Auto elettriche quando l’incentivo disincentiva

Al 30 giugno, il parco circolante elettrico in Italia conta 319.489 auto, ma siamo ancora lontani dalla media europea

I primi sei mesi del 2025 sono positivi per il mercato delle vetture elettriche, difatti ne sono state immatricolate 44.774 modalità full electric. Questo fa si che al 30 giugno, il parco circolante elettrico in Italia conta 319.489 auto. “Il passo avanti del mercato BEV nella prima metà dell’anno è un segnale incoraggiante per l’Italia”, osserva il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, “ma racconta solo una parte della storia”.

Nel complesso c’è un segno meno nel mercato auto totale del 17,4% e 132.721 unità immatricolate. In lieve calo anche l’immatricolato complessivo dei 6 mesi: -3,6% a 858.354 unità. Una contrazione che risente di come nel giugno 2024 vi fu un balzo del 15% delle immatricolazioni dovuto esclusivamente agli acquisti di auto elettriche generati da incentivi pubblici che arrivavano fino ad un massino di 13.750 euro, incentivi messi a disposizione del pubblico a partire dal 3 giugno ed esauritisi nell’arco di un solo giorno. Altrimenti il dato sarebbe stato assai vicino a quello che si è registrato nel mese scorso.

Importante accelerare sui bonus Isee

Ma il freno sull’elettrico secondo Pressi è anche dovuto all’atteso incentivo. In quanto frenerebbe l’acquisto degli interessati secondo Motus-e.

“In questo senso”, auspica il presidente di Motus-e, “confidiamo in un’accelerazione dell’iter attuativo: rendere noti in tempi rapidi tutti gli aspetti della misura, chiarendo la platea dei beneficiari e garantendo tempestività nell’accesso alle risorse, sarebbe un segnale forte per cittadini e imprese, e aiuterebbe a consolidare la fiducia nel percorso di transizione energetica promosso dall’esecutivo stesso”.

Su questo preme anche Gianmarco Giorda, DG di Anfia, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica. “Essendo ad oggi il 30 giugno 2026 il termine ultimo per l’impiego dei fondi PNRR, è importante che il Mase provveda quanto prima – al più tardi entro la fine dell’estate – alla redazione del relativo decreto attuativo, così da chiarire il perimetro dei beneficiari in relazione alle previste limitazioni territoriali e dare ufficialmente avvio alla campagna di rottamazione delle vecchie auto”.

Cresce invece il segmento dei veicoli commerciali leggeri elettrici, con 1.437 immatricolazioni a giugno (+261,1%) e 4.260 nei primi 6 mesi del 2025 (+124,6%).

Un segmento, “che merita di essere guardato con grande attenzione dalle amministrazioni comunali, in considerazione della crescente rilevanza della logistica dell’ultimo miglio” conclude Pressi.

Le immatricolazioni in Europa

Allargando l’analisi all’Europa, gli ultimi dati disponibili – relativi a maggio 2025 – indicano che la quota di mercato delle auto elettriche si è attestata al 15,7% in Francia, al 18,1% in Germania, all’8,1% in Spagna e al 21,8% nel Regno Unito. Nello stesso mese, la market share in Italia era stata del 5,2%, mentre in Paesi come Belgio e Olanda era pari rispettivamente al 32,6% e al 34,7%.


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.