Prezzo dell’energia e nucleare al centro dell’audizione del Mase

Al Consiglio Ambiente a Lussemburgo Pichetto sugli obiettivo al 2040 "È essenziale conoscere con chiarezza gli strumenti di cui potremo disporre per dare attuazione a tale impegno”

Intendimenti in ordine alla sospensione del procedimento di valutazione di impatto ambientale relativo al trasferimento dei depositi chimici della società Superba nel porto di Genova, in relazione a criticità inerenti al nulla osta di fattibilità rilasciato dal comitato tecnico regionale (Pastorino – MISTO-+EUROPA). Qui il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ricorda che la procedura prevede già la delocalizzazione dei prodotti e che il rilascio della fattibilità è vincolata al consueto iter.

Chiarimenti in merito ai costi, in termini di investimenti pubblici e di oneri per gli utenti finali, derivanti dal riavvio del programma nucleare (Bonelli – AVS) che ricorda come “il costo dell’energia in Italia è minore rispetto al costo dell’energia con il nucleare”.

Il Ministro Pichetto risponde come il nucleare sia un elemento di transizione energetica per le zero emissioni necessarie e sottolinea che il costo energetico sarà decrescente nel tempo. “Nel lungo termine coopererà a calmierare i prezzi” assicura il Ministro.

Replica Bonelli “Il costo delle rinnovabili è intorno ai 50 o 50 euro MWh” e sottolinea come il nucleare sia un tema geopolitico impegnativo “nel momento in cui Israele bombarda l’Iran per un problema sul nucleare” evidenziando quindi che il Ministro non stia dando i numeri del costo effettivo del nucleare. “Una strategia che non guarda all’autonomia energetica” conclude Bonelli.

pichetto su nucleare e costo energia

Mentre nell’interrogazione “ulteriori iniziative volte a contenere il prezzo dell’energia” (Lupi – NM(N-C-U-I)M-CP) si chiede anche punto siamo con le alleanza sul nucleare e idrogeno. Il titolare del Mase ha ricordato le misure a sostegno delle persone in povertà energetica ma anche i Ppa e i contratti per differenza.

Pichetto al Consiglio Ambiente a Lussemburgo

“Restiamo fermamente convinti che l’UE debba proseguire su un percorso ambizioso verso il 2050. Ogni approccio deve essere quindi anche realistico e pragmatico, basato sulla neutralità tecnologica, capace di coniugare sostenibilità, semplificazione, competitività delle imprese e tutela dei cittadini”. Lo ha detto il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, intervenendo a Lussemburgo al Consiglio Ambiente nella sessione relativa al Contributo determinato a livello nazionale  (NDC) in vista della COP30 di Belém. Sottolineando come servano “anche strumenti finanziari specifici che rendano realizzabili queste misure, senza escludere forme di impegno finanziario comune, considerata la natura eccezionale della sfida”.

L’Italia siede al tavolo, ha spiegato il Ministro, “pronta a dare un convinto contributo, con spirito di coesione, per definire un NDC in linea con il ‘Global Stocktake’ e con il ruolo di leadership dell’UE nel processo multilaterale”.

“Non è accettabile – ha chiarito il Ministro, riferendosi all’obiettivo al 2040 – separare il negoziato sul livello di ambizione del target da quello su flessibilità e condizioni abilitanti. È essenziale conoscere con chiarezza gli strumenti di cui potremo disporre per dare attuazione a tale impegno”.

Decreto-legge “infrastrutture”, prosegue l’esame

Il 16 giugno le Commissioni riunite VIII Ambiente e IX Trasporti, in sede referente, hanno proseguito l’esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 73 del 2025 recante misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l’ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l’attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla partecipazione all’Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti (C. 2416 Governo – Rell. per l’VIII Commissione: Battistoni, FI-PPE e Milani, FdI; Rell. per la IX Commissione: Baldelli, FdI e Montemagni, LEGA).

Parco nazionale del Monte Conero, comitato ristretto

Il 17 giugno la VIII Commissione Ambiente ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Si poi riunita in sede di Comitato ristretto per l’esame delle proposte di legge recanti Istituzione del Parco nazionale del Monte Conero (C. 1798 Benvenuti Gostoli, C. 2246 Curti e C. 2268 Fede – Rel. Benvenuti Gostoli, FDI). Mentre in seno alla VIII Commissione Ambiente si è riunito il 18 giugno il comitato ristretto per l’esame delle proposte di legge recanti Istituzione del Parco nazionale del Monte Conero (C. 1798 Benvenuti Gostoli, C. 2246 Curti e C. 2268 Fede – Rel. Benvenuti Gostoli, FDI).

Prodotti vitivinicoli

Al Senato Prodotti Vitivinicoli. In Commissione 9a, approvata risoluzione Doc. XVIII, n. 19 su Atto #UE sul sostegno del settore.

IMU

In Commissione 6a, il 18 giugno concluso esame proposta di risoluzione sull’assoggettamento al pagamento degli immobili del terzo settore adibiti a strutture socio-assistenziali. Approvata risoluzione Doc. XXIV, n. 29.

Energie Rinnovabili, audizione informale Enel Green Power

Enel Green Power il 17 giugno in audizione Salvatore Bernabei su affare assegnato sulla promozione.

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