Supportare le imprese di demolizione auto nell’applicazione delle buone pratiche di trattamento degli F-Gas, i fluidi refrigeranti utilizzati per gli impianti di condizionamento delle automobili. È l’obiettivo della partnership sottoscritta da Ada, l’associazione demolitori di autoveicoli, che aderisce ad Assoambiente, e A-Gas, realtà leader nel lifecycle refrigerant management.

Veicoli fuori uso: attenzione agli F-Gas
Un accordo strategico che valorizza e promuove l’economia circolare nel settore dei veicoli fuori uso, limitando i rischi ambientali. Grazie a un accurato processo di rigenerazione, gli F-Gas vengono rimossi per essere destinati ad un nuovo uso, oppure indirizzati verso la distruzione sicura, prevenendone il rilascio dannoso nell’atmosfera.
Secondo gli ultimi dati Ispra, il settore automotive in Italia ha generato un volume di oltre un milione di tonnellate di veicoli fuori uso, sottoposti a demolizione. Processo che prevede il corretto trattamento e recupero dei materiali eventualmente valorizzabili, tra cui appunto i gas refrigeranti ancora presenti nei circuiti di climatizzazione.
“Responsabilizzazione del settore italiano della demolizione auto”
L’accordo tra Ada e A-Gas prevede la promozione di attività di formazione e sensibilizzazione dei demolitori di veicoli, mediante webinar ed eventi tecnici e la condivisione di materiali informativi sulla corretta gestione degli F-Gas esausti. Ma anche sulle opportunità offerte dalla rigenerazione dei refrigeranti.
La collaborazione tra le due realtà, si legge nella nota stampa, rappresenta un “importante passo avanti nel percorso di responsabilizzazione del settore italiano dell’autodemolizione”, in linea con gli obiettivi ambientali fissati dall’UE e con la crescente attenzione al recupero delle risorse dai prodotti giunti a fine vita, secondo i principi dell’economia circolare.
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