Nel Cuneese la PA risparmia con Energy Management

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Monitoraggio, supervisione, controllo e contabilizzazione dei flussi energetici. Così lavora WINECAP, la piattaforma tecnologica di Capetti Elettronica capace di fornire all’Energy Manager i dati relativi ai consumi energetici di un edificio. Il sistema è stato impiegato all’interno del progetto Energy Management del più ampio bando AmbientEnergia, promosso nel 2010 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo che ha coinvolto i tecnici dei comuni medi e piccoli della provincia di Cuneo.

Winecap è composto da sonde/datalogger e router, alimentati da una batteria al litio con durata quinquennale (vera novità rispetto le tradizionali che durano 2 o 3 mesi), che misurano la temperatura e umidità relativa indoor, la temperatura outdoor e il consumo di energia elettrica e termica – ci spiega Sabino Stefano Lamarca di Capetti ElettronicaInoltre, il kit consente  un conteggio gradi-giorno di tre tipologie diverse: uno è un indice di performance ovvero consente di verificare lo scostamento percentuale della temperatura interna rispetto quella desiderata che ho contrattualizzato”.  Tutti i componenti sono connessi attraverso una rete wireless auto configurante e ricercano il percorso radio più performante dal punto di vista energetico. “Non è frequente lavorare con un datalogger wireless che storicizzano i dati, raccolti ogni 10 minuti, e li presentano tramite grafici e tabelle su un vero cruscotto energetico”, sottolinea Lamarca. Inoltre, lavorando in cloud è possibile “visualizzare i dati in remoto e aggiustare in tempo reale i parametri energetici”.

La riduzione del costo di questa tecnologia ha favorito la sua adozione da parte della Fondazione: con 1350 euro, cifra ammortizzabile in un anno, si ha un sistema utile al rilevamento dei consumi di energia termica un edificio. E i risparmi sono dimostrati: nell’edizione 2014 del progetto – che ha coinvolto i comuni di Bra, Busca, Caramagna, Dogliani, Dronero, Fossano,  Magliano Alpi, Robilante, Saluzzo e Verzuolo – c’è stata una riduzione media nei consumi del 10% (circa 2000 euro l’anno) con un picco per la scuola primaria del comune di Bra del 16,7%.

Fondamentale, per la riuscita dei lavori, la formazione dell’Energy Manager della PA di cui si è occupato il Parco Scientifico e Tecnologico per l’Ambiente Environment Park:“Innanzitutto, abbiamo seguito l’istruttoria che seleziona i comuni che erano beneficiari del finanziamento e abbiamo verificato che gli audit fossero conformi alle richieste del bando – spiega Stefano Dotta – In secondo luogo ci siamo occupati di un bando per l’efficienza degli edifici. In ultimo abbiamo promosso l’attività di formazione degli energy manager comunali, scelti nella PA per gestire correttamente il patrimonio energetico degli edifici”. Passaggio obbligato per riuscire ad analizzare i dati di consumo dell’immobile e attuare semplici interventi di gestione degli impianti (come la regolazione della temperatura o l’impostazione dell’orario di avvio).

 

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Ivonne Carpinelli

Giornalista con la passione per l’ambiente e l’energia lavoro con Gruppo Italia Energia dal 2014. Mi occupo di mobilità dolce e alternativa, nuove costruzioni, economia circolare, arte e moda sostenibile. Esperta nella gestione dei social network e nel montaggio video non esco mai senza penna, taccuino e… smartphone.