Terna: consumi elettrici in calo, tariffe 2014 meno care

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ternaConsumiamo meno energia elettrica e le rinnovabili sono in crescita. Questo è ciò che emerge dal report mensile sul sistema elettrico pubblicato da Terna Spa a Novembre 2013. Rispetto al novembre scorso, infatti, si è registrata una diminuzione dei consumi energetici del 2%.

A Questo “preoccupante” dato sul calo di consumo, probabilmente dovuto in gran parte alla congiuntura economica sfavorevole che ha portato alla cessazione di diverse attività produttive nel nostro paese, va associato un dato positivo: a partire dall’inizio dell’anno l’86,7% della produzione proviene da fonti energetiche nazionali e, la quota restante (13,3%) dal saldo è energia scambiata con l’estero. Aumenta quindi la percentuale di energia prodotta a casa nostra rispetto a quella importata. Inoltre, sempre secondo i dati di Terna continuano a crescere le rinnovabili.

Nei primi del 2013, le fonti energetiche rinnovabili hanno registrato un aumento, anche molto significativo (+23,1% idroelettrico, +19,5% eolico, +18,5% fotovoltaico, +1,5% geotermico), mentre il settore termoelettrico è letteralmente crollato (-13%).

Se il trend dovesse attestarsi su questi numeri, tra il 2014 e il 2015 potrebbe addirittura verificarsi uno storico ed epocale sorpasso. Ma come si ripercuoterebbe quest’evoluzione epocale sulle bollette del consumatore? Risposte positive arrivano dai fornitori di energia rinnovabile che prevedono tariffe più basse per il 2014: “Siamo contenti – ha confermato l’amministrazione di Epiù Energia, fornitore di energia verde – di poter lanciare per il 2014 tariffe con prezzi di mercato inferiori di circa il 10% rispetto allo scorso anno. La convenienza dei prezzi ci ha già favoriti e ci ha portati concludere con notevole anticipo alcuni contratti di vendita per il 2015 e il 2016”. 

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