Infrastrutture energia, la Commissione Ue stanzia 100 milioni di euro

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Eliminare l’isolamento energetico e le strozzature del settore rafforzando l’infrastruttura nel campo dell’energia e rilanciando così il mercato interno. Prefiggendosi questo obiettivo la Commissione Europea ha stanziato oggi 100 milioni di euro, con l’intento di catalizzare nuovi investimenti privati o pubblici, e ha lanciato l’invito a presentare nuove proposte nell’ambito del Connecting Europe facility (CEF) meccanismo per collegare l’Europa.

L’interconnessione del mercato rientra nelle priorità del piano Juncker come sottolineato anche dal Commissario responsabile per l’Azione per il Clima e l’Energia Miguel Arias Canete: “L’esistenza di reti energetiche affidabili e ben collegate è di vitale importanza per il raggiungimento di un’Unione dell’energia resiliente – spiega il Commissario in una note-. Servono notevoli investimenti per rendere le nostre reti di energia pronte per le esigenze del futuro. Questo finanziamento è un’opportunità d’investimento per costruire un mercato dell’energia competitivo, sostenibile e sicuro e, in ultima analisi, per portare i benefici nelle nostre case e nelle nostre imprese”. Difatti, sono 5,85 i miliardi di euro previsti per il periodo 2014-20 a sostegno del CEF: una parte sarà adoperata per le sovvezioni, un’altra per creare strumenti finanziari.

Per essere accettati, i lavori devono essere inseriti nell’elenco “progetti di itneresse comune”; una prima lista è stata già redatta a partire dal 2013 e conta oggi 248 iniziative pensate per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento e la competitività di almeno due stati membri.

La base giuridica per la presentazione delle proposte è il regolamento 1316/2013 sul meccanismo per collegare l’Europa; la scadenza è fissata per il prossimo 29 aprile.

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