Il giro del mondo in una “smart city galleggiate”

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“La sostenibilità energetica inizia… in barca a vela”. È una storia fatta di sperimentazione scientifica mista ad avventura quella che apre il nuovo numero di e7, settimanale di Quotidiano Energia

Protagonista è il velista Matteo Miceli, pluricampione del mondo di traversata atlantica, che con un team di esperti dell’università Sapienza di Roma ha reso realtà il progetto di giro del mondo in barca a vela senza soste intermedie, grazie ad approvvigionamenti e forza energetica interamente autoprodotte.

L’imbarcazione “Este 40 ‘EstEco”, infatti, come una sorta di smart city galleggiante è dotata di pannelli fotovoltaici calpestabili da circa 1,6 KW; 2 generatori eolici di potenza nominale massima di 350 W l’uno, raggiun¬gibile con una velocità del vento di circa 25 nodi; 2 idroturbine che possono raggiungere circa 500 W. L’energia inoltre accumulata in batterie da 400 A a 24 V.

Nell’ottica di descrivere le smart city fuori dalla visione più consueta, e7 ha inoltre intervistato Stefano Masini, responsabile ambiente e territorio Coldiretti, che ricorda come nel nostro Paese si con¬tino oltre 200.000 ettari con destinazione bioenergetica. Un patrimonio che alimenta i consumi delle città intelligente e che attraverso l’innovazione tecnologica punta a essere esso stesso una “smart land”.

In tema di consumi, in questo caso per la mobilità alternativa, Giuseppe Mauri di Rse spiega a e7: “L’installazione di 600 colonnine in tutta Italia non ha spinto il settore come ci si aspettava, perché i tempi di ricarica sono troppo lunghi (circa 4-8 ore) e le colonnine non vengono sfruttate, ma ci si parcheggia davanti”.

Quello della mobilità elettrica non è però un settore nato con le sole auto elettriche, visto che nel nostro Paese i primi esempi “sono nel trasporto pubblico locale, grazie a tram e filobus, anche a doppia ali¬mentazione (batterie), che sfruttano linee aeree in tensione (catenaria)”, sottolinea Giovanni Pede di Enea.

Completano questo numero le “utility del futuro”, descritte nel recente evento di settore organizzato da Agici e nell’approfondimento di IDC Energy insight sul ruolo dell’Ict rispetto a queste realtà. Infine, una case history tecnologica sullo smart meter gas e il commento sullo sviluppo della domotica in Italia di Flavio Rosa dell’università Sapienza.

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