FER, gli italiani le apprezzano ma le conoscono poco

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Gli italiani riconoscono il valore delle rinnovabili, ma il loro livello di conoscenza sul tema è ancora parziale. E’ il quadro tracciato da un sondaggio realizzato dalla società di ricerca Lorien Consulting, su commissione di ANTER (Associazione nazionale tutela energie rinnovabili), su un campione di 1.000 intervistati. 

I dati 

Dai dati emerge come il giudizio sulle FER sia positivo nel 96% dei casi e come per il 19% degli intervistati le rinnovabili costituiscano il futuro per l’approvvigionamento energetico del nostro Paese. I vantaggi che vengono associati all’impiego di queste fonti sono legati, secondo il campione preso in esame, soprattutto ai beni pubblici: salute (61%) ed ambiente (80%), e solo in seconda battuta al risparmio personale/famigliare sulla bolletta (35%), aspetto che, quindi, necessita di essere comunicato in maniera più chiara. Per il 96% degli italiani, inoltre, è “fondamentale promuovere la cultura delle energie rinnovabili” per cercare di favorirne il più possibile lo sviluppo. Per quanto riguarda poi il ruolo delle istituzioni il giudizio in merito al loro impegno sulle rinnovabili è positivo nel 32% dei casi, ma con solo il 2% di molto positivo. 

Conoscenza sul tema non sufficiente 

Dal punto di vista della conoscenza reale su questi temi, qualcosa in più dovrebbe essere fatto. Il 4% degli italiani non sa identificare le fonti rinnovabili e circa l’8% confonde una fonte non rinnovabile, come il petrolio, carbone o gas naturale, con una alternativa. Anche quelli che sanno fare questa distinzione non mostrano una cultura approfondita sul tema: l’85%, infatti, non riconosce tutte le fonti rinnovabili e solo l’11% è in grado di identificarle in maniera completa. 

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