Economia circolare, da Eataly confezioni e posate usa e getta 100% compostabili

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Per promuovere concretamente tra i cittadini comportamenti virtuosi in tema di sostenibilità e diffondere il paradigma dell’economia circolare, in cui il riuso e la gestione efficiente delle risorse sono le parole d’ordine, bisogna cercare di rendere questi atteggiamenti premianti e ricchi di appeal. A parlare in questi termini è stato Oscar Farinetti, patron di Eataly, che ieri a Milano ha presentato ufficialmente l’iniziativa che vede la catena di distribuzione in prima linea insieme a Novamont. Grazie alla collaborazione tra le due aziende, infatti, confezioni di prodotti alimentari e stoviglie usa e getta saranno realizzati esclusivamente in MATER-BI, una bioplastica completamente biodegradabile e compostabile che può essere smaltita con la raccolta differenziata dell’organico. 

Un’iniziativa che costituisce solo un tassello di un percorso legato al sempre maggior impegno di Eataly a promuovere i dettami dell’economia circolare. La scelta di utilizzare il MATER-BI non rappresenta infatti per Farinetti un punto d’arrivo, ma anzi un primo passo verso “un’economia circolare totale all’interno ei punti vendita”, un grande progetto denominato “Rifiuti zero” che vuole estendere i risultati ottenuti con le confezioni anche ad altri materiali come vetro, cartone, plastica e rifiuti organici. 

Eataly ha deciso di dare il buon esempio e sta per lanciare un grande progetto che si chiama “Rifiuti zero” – ha spiegato Farinetti Vogliamo arrivare nel tempo più breve possibile ad avere un’economia circolare totale. Più nulla di quello che si compra qui dentro, più nulla degli scarti prodotti qui dentro, più nulla dei contenitori per i cibi che vendiamo deve fermarsi. Tutto deve diventare qualcosa di utile per l’umanità. Abbiamo cominciato con Novamont, con cui collaboriamo da anni (…), e oggi siamo arrivati a fare in modo che in tutti gli Eataly di Italia più nulla delle merci che adoperiamo per contenere i nostri prodotti (dal sacchetto per portarli a casa, alle carte, alle vaschette per contenere i salumi e i formaggi, ai bicchieri, ai guanti) vada a rifiuto rendendo questi materiali compostabili e riutilizzabili attraverso MATER-BI”. 

La fase sperimentale oggi è diventata definitiva – ha aggiunto Farinetti -: tutti gli Eataly di Italia utilizzano contenitori per prodotti alimentari che diventano parte di una filiera circolare. Inoltre, in due punti vendita, Milano e Torino, abbiamo già iniziato la sperimentazione della seconda fase: tutto il vetro deve ritornare vetro, tutti i cartoni devono ridiventare cartoni. Quella poca plastica che usiamo, ma, soprattutto, tutti i nostri rifituti organici devono diventare compost da riusare in agricoltura.” 

Soddisfatta della collaborazione con Eataly Catia Bastioli, AD di Novamont, che ha sottolineato l’importanza di creare consapevolezza tra i cittadini. “La sfida che abbiamo di fronte è il salto culturale che tutti noi dobbiamo fare – ha affermato Bastioli – Le tecnologie ci sono (…) ma  il  grande problema è il cambio culturale che abbiamo di fronte. Il modello che si vuole andare a sviluppare è quello di superare la quantità indifferenziata per riuscire ad avere la qualità dell’origine dei prodotti, del collegamento tra tradizione e innovazione”.

Le filiere integrate in questo caso sono un’opportunità increbile e i progetti in comune creano una base che permette di superare la logica delle divisioni, creando rispetto tra gli interlocutori e il gusto di collaborare per costruire qualcosa”, ha aggiunto l’AD di Novamont. Bastioli ha ancora sottolineato come“il rifiuto organico è un valore enorme e tutto ciò che mettiamo a discarica o a incenerimento è un insulto alla qualità dei territori”. 

Nel video seguente Oscar Farinetti parla dell’iniziativa.

Nel video seguente Claudia Bastioli spiega come è nata la collaborazione con Eataly.

http://www.youtube.com/watch?v=9rq-2_XrjC8

 

 

 

 

 

 

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Monica Giambersio

Giornalista professionista e videomaker. Laurea specialistica in Filosofia, master in giornalismo multimediale. Collaboro con Gruppo Italia Energia dal 2013.