Domotica: italiani attenti a sicurezza, efficienza e benessere

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Desiderosi di gestire la propria abitazione anche da remoto, sensibili verso l’innovazione tecnologica e “smartphone-dipendenti”. È il profilo del consumatore italiano emerso dal rapporto condotto da Europ Assistance e Energy@Home in collaborazione con DOXA Marketing Advice.

L’indagine è stata condotta su un campione di uomini e donne suddivisi equamente per fascia di età (con una quota significativa di soggetti con figli piccoli e/o genitori anziani), di livello socio economico e culturale medio-alto e alto e propensi a sperimentare nuovi dispositivi. Agli utenti è stata inoltre fornita l’opportunità di testare l’interconnessione tra i dispositivi e il dialogo con l’utente all’interno dello Spazio Chourus, l’ambiente domestico 2.0 allestito da Gewiss. “Abbiamo avuto la possibilità di raccogliere input essenziali anche per lo sviluppo dei prodotti che entreranno nella case del futuro. I risultati dell’indagine ci confermano che l’automazione delle funzioni domestiche e la loro integrazione giocheranno un ruolo sempre più determinante nell’immediato futuro perché consentiranno di vivere in abitazioni più sicure, confortevoli ed efficienti”, ha commentato in nota Fabio Nappo, Direttore Divisione Domotics e Progettazione Elettronica di Gewiss.

Il consumatore italiano si è rivelato molto affezionato alla propria abitazione e, per questo, propenso a comprendere logica e dinamiche della domotica: l’obiettivo è ottimizzare funzionalità e sicurezza dell’ambiente domestico. Attenti ai propri consumi sono attirati dalle nuove tecnologie con la volontà di alleggerire le incombenze quotidiane, migliorare il benessere e il comfort e ridurre i consumi in bolletta.

Gli elettrodomestici verso cui ci si aspetta di più sono lavastoviglie (che dovrà leggere le date di scadenza per prevenire lo spreco di cibo) e lavatrice (che dovrà autonomamente rilevare il carico e dosare il detersivo). Ad oggi molti temono di uscire lasciando in funzione i vari dispositivi quando escono: l’augurio per il futuro è di poterli controllare da remoto per essere più tranquilli.

Come evidenziato in nota da Valerio Chiaronzi, Chief Commercial Officer di Europ Assistance Italia, “elettrodomestici e abitazioni sempre connessi potranno comunicare direttamente con la nostra Centrale Operativa. Con l’identificazione precoce dell’entità del danno ad opera dei moderni device, pur mantenendo il contatto con il padrone di casa, il network di nostri professionisti sarà in grado di eseguire una prima diagnosi immediata riducendo i tempi di intervento, evitando così l’aggravarsi dei problemi”.

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