Dal target model all’efficienza

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Cambia il Gas Target Model, l’ACER va verso l’integrazione europea. ESCO Europe: l’11° edizione parlerà dell’energy performance contracting. Rinnovabili, avanti tutta! L’intervista a IDC Energy Insights per capire l’impatto sulla produzione mondiale. È online l’ultimo numero di e7

A inizio 2015 l’Agenzia per la cooperazione dei regolatori energetici europei – ACER ha lanciato una versione aggiornata del Gas Target Model, lo  strumento nato nel 2011 con l’intento di guidare e seguire  l’evoluzione del settore gas in  Europa verso l’integrazione. Approfondiamo l’analisi di  questo importante passaggio  e i riflessi sul mercato italiano con Francesco Cariello, Responsabile dell’Unità Affari  Regolatori Internazionali,  Dipartimento per la Regolazione dell’AEEGSI e chiediamo un commento a Carlo Bagnasco, Vice Presidente AIGET.

Si svolge quest’anno l’11° edizione di ESCO Europe, conferenza dedicata all’energy performance contracting. L’iniziativa, sin dal suo inizio è stata ospitata in diversi paesi europei ed ha visto il suo lancio proprio in Italia, paese che  lo ospiterà di nuovo quest’anno. A cosa dobbiamo questo ritorno lo chiediamo a Florence Coullet, Conference Producer dell’evento, di cui e7 è media partner e ad Antonio Ciccarelli, Servizi Energia Ambiente and Senior Member of ASSOESCo.

Nel numero anche un’intervista a Jean-François Segalotto,Sr. Research Analyst, EMEA, IDC Energy Insights per capire quale sia stato l’impatto delle fonti non programmabili nella produzione europea – Germania in primis – e se si potrà lavorare congiuntamente tra i paesi del globo per ridurre le emissioni mondiali; ed a Luigi Nicolais, Presidente CNR in occasione dell’annuncio che, entro fine del 2015, sarà inaugurato il nuovo polo tecnologico a Napoli.

 

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