Bolzano e Milano prime in classifica per qualità della vita. Roma al 16esimo posto

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Tasso di occupazione elevato (71% contro la media italiana del 56%), quota di crediti in sofferenza bassa (5,7% pari ad un terzo del valore medio) e alti consumi a famiglia (2.660 contro i 700 della media). Questi i parametri che hanno reso la Provincia di Bolzano prima in classifica nell’indagine Qualità della Vita 2015 promossa dal Sole 24 ore.

Oltre alle macro aree “Tenore di Vita” e “Affari e Lavoro“, la Provincia ha battuto per la quinta volta le concorrenti anche in “Popolazione” (indici di vecchiaia e speranza di vita) e “Tempo Libero” (indici presenze agli spettacoli e spesa di turisti stranieri) ed è risalita di dieci posizioni rispetto lo scorso anno. Altre due le aree tematiche analizzate – “Servizi/Ambiente/Salute” e “Ordine pubblico” – per un totale di 36 indicatori.

Armonia è la parola chiave in Alto Adige dove, oltre a creare i presupposti per vivere al meglio, incentiviamo chi sceglie il nostro perimetro come destinazione economica con un concreto supporto allo sviluppo dell’idea imprenditoriale – commenta in una nota Ulrich Stofner, Direttore Business Location Sudtirol-Alto Adige (BLS). Perchè il benessere parte dalla sfera privata e si trasferisce anche alle opportunità di business“.

Giunta alla 26esima edizione, l’indagine ha preso in esame tre province in più rispetto al 2014, BAT (Barletta-Andria-Trani), Fermo e Monza Brianza, passando da 107 a 110. Il resto della classifica vede Milano e Trento rispettivamente al secondo e terzo posto; Roma al sedicesimo; e Vibo Valentia e Reggio Calabria penultima e ultima.

 

 

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