
Dalla ricerca (basata su dati provenienti da 162 Paesi e 1.773 città) emerge che, ancora oggi, poco meno del 40% dei rifiuti finisce in discarica.
La mancanza di informazioni e numeri certi sul settore ha spinto Waste Atlas a realizzare una banca dati on line realizzata grazie a 59.000 file e documenti in grado di geolocalizzare le indicazioni. Il sito contiene anche dati da oltre 1.800 aziende mondiali. “Vogliamo contribuire a creare una community globale di scienziati e professionisti capaci di generare e alimentare continuamente la mappa”, ha spiegato Antonis Mavropoulos, ceo di D-Waste.
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