
Secondo quanto rilevato dall’ultima indagine di Xerox, che ha esaminato un campione di 1200 persone residenti nelle 12 città europee di Regno Unito, Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi, entro il 2025 il 51% degli intervistati deciderà dove vivere e lavorare in base alla facilità di accesso ai mezzi di trasporto; il 50% utilizzerà una sola app per le proprie esigenze di trasporto; e il 41% non userà più denaro contante per pagare le spese. Per quanto riguarda il mezzo privato, il 37% è intenzionato a guidare una macchina elettrica e il 32% una driverless car.
I giovani di oggi hanno le idee chiare non solo sul futuro: attualmente il 63% usa un device per pianificare gli spostamenti; il 37% cerca online aggiornamenti sugli orari, il 29% su condizioni del traffico e il 30% sulle condizioni di prenotazione dei viaggi; e 4 intervistati su 10 usano app o contactless per i pagamenti.
Lo studio si è poi soffermato sulla valutazione della pianificazione dei trasporti nelle città europee individuando Parigi come la città più intelligente dove il 47% degli intervistati usa smartphone e tablet per programmare i propri spostamenti (la media europea è del 33%). Seguono Londra e Francoforte, con rispettivamente 44% e 38%. Per il futuro, il panorama è disomogeneo: in Belgio e nei Paesi Bassi il 49% del campione si aspetta di non usare più denaro contante per le spese di viaggio; il 35% in Francia di usare macchine elettriche o autonome entro i prossimi dieci anni; il 35% di Belgio, Gran Bretagna e Germania di scegliere il luogo di lavoro e residenza in base al servizio offerto dal trasporto pubblico.
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