La Giornata mondiale dell’acqua si è celebrata il 22 marzo con una ricorrenza che, come ogni anno, anche nel 2015 ha rilanciato i temi intorno a questa fondamentale risorsa.
Ad esempio, sulla questione dei prezzi nel nostro Paese l’organizzazione Cittadinanzattiva ha reso noto che le tariffe dell’acqua sono salite del 6,6% nel 2014 rispetto al 2013. Non solo, anche l’Istat ha stimato che la bolletta dell’acqua è aumentata del 74% in cinque anni.
A fronte di ciò, Metropolitana Milanese Spa, società che gestisce il Servizio Idrico Integrato della città di Milano dal giugno 2003, ha diffuso in una nota alcuni dati in controtendenza.
“Il gradimento dell’acqua in città che è bevuta in casa da 3 milanesi su 4. L’82% dei cittadini le attribuisce caratteristiche di eccellenza e di sicurezza anche per le 190.000 analisi annue che vengono effettuate, ad un costo che è il più basso d’Italia con una media mensile per una famiglia tipo che si aggira intorno ai 12 euro”.
Nel capoluogo lombardo, tra residenti e pendolari, i fruitori del servizio sono quotidianamente oltre 2 milioni.
“Milano – prosegue il comunicato di MM – da sempre si è occupata della manutenzione della rete acquedottistica e i risultati sono verificabili visto che la città ha una della percentuale più bassa di perdite, circa il 12%, quando la media nazionale supera il 30%”.
Ciò, “è dovuto anche ad una manutenzione costante che prevede, oltre ad interventi già effettuati, oltre 900 milioni di euro in investimenti nei prossimi 20 anni, che garantiranno un ulteriore miglioramento dell’acqua distribuita ed al mantenimento di una delle tariffe più basse d’Italia”.
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