
Secondo la nota di Snam “A meno di eventi imprevedibili, la stagione invernale potrebbe chiudersi a fine marzo 2023 con almeno 3 miliardi di metri cubi di gas residui in stoccaggio, contro i 0,69 miliardi di metri cubi registrati l’anno precedente. Un quantitativo che agevolerà il successivo processo estivo di riempimento”.
Un risultato importante visto la congiuntura politica ed e3onomica ancora in corso e che conferma anche le scelte di logistica attuate dall’azienda come efficaci.
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