
Il provvedimento rientra, come riporta la Reuters che dà la notizia, nell’ambito del piano ‘Clean Energy Standard’, approvato dalla New York Public Service Commission (PSC) che menziona l’obiettivo del 50% di energia pulita e prodotta da fonti rinnovabili entro il 2030 nello Stato di New York.
Gli esperti della New York Public Service Commission, spiega la Reuters, hanno preso in esame i vantaggi sia a livello economico sia a livello ambientale legati al mantenimento in attività dei reattori nucleari e li hanno quantificati intorno ai 5 miliardi di dollari per i primi due anni del programma, con benefit netto di circa 4 miliardi di dollari.
Tra i reattori che sono stati inclusi nel programma quelli di Exelon Corp’s Ginna, Nine Mile Point Units 1 and 2 e Entergy Corp’s FitzPatrick.
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