
Segno positivo per la raccolta e il riciclo di carta e cartone in Italia. Il Bel Paese ha, infatti, registrato numeri in crescita dal 1985, anno in cui venne fondato Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.
Secondo i dati emersi nel corso del XX Rapporto sulla Raccolta Differenziata di carta e cartone svoltasi lo scorso 6 luglio, in trent’anni la raccolta differenziata di carta e cartone è cresciuta da 300 mila a 3 milioni di tonnellate: dopo un quinquennio stabile, il 2014 ha registrato un aumento del 4% rispetto l’anno precedente, con una raccolta comunale pari a 3,1 milioni di tonnellate.
Risultato permesso dal contributo di tutto il Paese: al Nord la media è di +1,6% con +6,7% per la Liguria; al Centro +4,7% con +9,9% il Lazio; e al Sud – qui si registra un aumento sensibile – +10,6% con +17,6% per la Campania.
A livello regionale spicca il Trentino ALto Adige con una media ad personam di 83,1 kg (contro i 52 medi), segue l’Emilia Romagna con 81,8 kg e la Valle d’Aosta con 73,5 kg.

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