
In linea con l’iniziativa delle Nazioni Unite “Greening the Blue”, l’IFAD ha iniziato a lavorare per rendere la sua sede più rispettosa dell’ambiente già nel 2009. “Dal 2010 abbiamo drasticamente ridotto il consumo di energia, così come l’impronta di carbonio da 5.579 tonnellate a 3.930 tonnellate equivalenti”, spiega il presidente Kanayo F. Nwanze.
La strategia adottata è stata per “step” e ha coinvolto più settori: dall’efficientamento energetico delle utenze alla riduzione di energia consumata, così come di acqua e carta, incoraggiando anche il personale a utilizzare il “carpool” e i mezzi pubblici.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















