
“Il laboratorio è nato da una cooperazione con il Politecnico di Milano dove abbiamo preso i nostri componenti, li abbiamo studiati per cercare di implementarli nelle reti e aumentare la qualità del servizio – ha spiegato Paolo Perani Strategic Business Development manager Divisione Power products di ABB Italia – in modo particolare l’Autorità aveva spinto per dei progetti pilota che consentissero l’implementazione delle smart grid. Questo lavoro è stato fatto con due studenti, con i professori del Politecnico di Milano con una tesi che poi ha vinto il premio del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). I due ragazzi che si sono laureati con noi sono ora due dipendenti ABB. Il laboratorio non è rimasto lì, l’abbiamo implementato, costruito, migliorato con altre tesi di laurea (…). Durante gli anni abbiamo sempre inserito nuovi componenti e nuovi sistemi e l’ultima versione del laboratorio che abbiamo inaugurato oggi ha aperto a sistemi come la parte idrica, l’automazione, la robotica e addirittura l’alta tensione”.
Una struttura di ricerca all’avanguardia, dunque, frutto della collaborazione tra mondo delle aziende e università che, grazie alla varietà delle tipologie di componenti installate e alla loro alta interconnessione, risulta particolarmente adatto alla realizzazione di simulazioni, ora anche nel campo delle reti radiali, magliate e delle microgrid.
Di seguito la videointervista a Paolo Perani.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.














