
I risultati dei primi studi sulla conversione energetica dei fondi di caffè fanno sperare in una produzione di 600/620 kWh elettrici per tonnellata, con una raccolta annuale a regime di 2400 tonnellate.
Attualmente il biogas viene prodotto attraverso residui zootecnici, scarti alimentari e acque reflue di depuratori, ma lo sfruttamento di questo scarto potrebbe aprire nuovi scenari. “Tutti i nostri centri logistici e i nostri operatori si sono dovuti dotare di speciale attrezzatura per gestire i fondi di caffè -ha sottolineato Stefano Fanti, Amministratore Delegato del Gruppo Argenta-. Io credo che da parte delle aziende, l’impegno ad essere parte attiva in una doverosa politica sociale di tutela dell’ambiente debba essere dimostrato con i fatti. Se nel futuro l’azienda beneficerà’ anche dei vantaggi relativi all’abbattimento della voce di spesa dello smaltimento dei fondi di caffè sarà anche meglio”.
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