
I Paesi poveri sono quelli più a rischio
A subire maggiormente gli effetti deleteri legati all’incremento delle temperature su scala globale sono in particolare le popolazioni più povere che saranno i principali soggetti a beneficiare dei nuovi investimenti. Il presidente della Banca Mondiale Jim Yong Kim ha invitato anche le altre istituzioni finanziarie a destinare risorse al contrasto al climate change, come si legge sul sito del Guardian. L’obiettivo è quello di costruire “un futuro più sicuro e più resiliente ai cambiamenti climatici”.
Sistemi di monitoraggio metereologico e agricoltura smart
La cifra che la Banca Mondiale destinerà alla lotta al cambiamento climatico sarà destinata per metà al finanziamento diretto di progetti, come spiega il Guardian, e per l’altra metà si tradurrà in prestiti e progetti di assistenza da mettere a disposizione di altre divisioni del gruppo, in modo da mobilitare altri finanziamenti dal settore privato. Tra i comparti in cui si prevede di investire ci sono soluzioni all’avanguardia per le previsioni meteorologiche, ma anche l’agricoltura smart in modo da rendere la produzione alimentare più resiliente ai cambiamenti del clima.
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