
Una volta ultimate le operazioni, che prevedono lo smantellamento di 5,5 km di linee elettriche e l’interramento dei cavi, la città di Torino potrà nuovamente disporre di 10 ettari di terreno.
Alluminio, vetro, acciaio e cemento, i materiali residuali derivanti dall’operazione, saranno consegnate a ditte specializzate che si occuperanno dello smaltimento.
Il Sindaco di Torino Piero Fassino ha sottolineato come la collaborazione del comune con Terna “porterà vantaggi sia per le attività di trasmissione elettrica, sia in termini di qualità ambientale per tutta la comunità cittadina”.
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