

Questa centralina, posizionata all’interno del bollitore solare, modula in maniera sinergica e coordinata i due impianti mettendo in azione la pompa, quando la temperatura si abbassa sotto il limite impostato a causa della mancanza di un adeguato apporto di luce solare, e, in caso contrario l’impianto solare. Con questo sistema si riesce a ottenere una modalità di condizionamento intelligente dell’edificio producendo acqua calda sanitaria e aria fredda o calda che viene poi fatta circolare attraverso un impianto di ventilazione meccanica controllata senza la necessità di impianti di riscaldamento addizionali.
“Non ci sono stati problemi nel far dialogare tra loro impianto geotermico superficiale, sistema di ventilazione meccanica controllata, solare termico e pompa di calore – commenta in una nota l’Architetto Mauro dello studio Architettura e Costruzioni – quello che in un primo momento ha messo in difficoltà gli artigiani è stato il passaggio delle tubazioni dal vano freddo della cantina a quello caldo dei locali abitativi, che ha richiesto particolare cautela per assicurare una perfetta tenuta dell’aria. Ma la giusta scelta dei materiali e delle soluzioni tecnologiche impiegate ha permesso di raggiungere un ottimo risultato, con un valore finale nel Blower Door Test pari a 0,3975 h-1 Pa”.
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