
La questione delle acque reflue
In particolare, in merito alla questione delle acque reflue, l’azienda, come si legge in nota, raccomandando “l’uso di separatori di idrocarburi, dosaggi adeguati di prodotto chimico, e l’impiego di degradatori di detergenti”.
L’impegno dell’azienda per una gestione smart dell’acqua
L’impegno di Istobal per una gestione consapevole della risorsa idrica si traduce in una riduzione del 94% della presenza di idrocarburi nell’acqua risultante dal processo di lavaggio grazie alle sue tecnologie di separazione e ritenzione. In particolare, come si legge nella nota, “la compagnia è riuscita a diminuire di un 45% il consumo dell’acqua nei suoi impianti automatici di lavaggio industriale, superando la fase di lavaggio più critica per il consumo dell’acqua aumentandone la pressione”.
Oltre a questo il gruppo ha diminuito “del 33% il consumo dell’acqua nelle sue piste di lavaggio, con un funzionamento a bassa pressione e bassa portata in determinati programmi”. L’azienda può avvalersi anche di particolari sistemi di riciclaggio grazie ai quali riesce a riutilizzare fino a un 85% dell’acqua impiegata in ciascun lavaggio.
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