Fare innovazione per produrre rispettando l’ambiente

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innovazioneLo scorso 13 luglio Johnson & Johnson ha annunciato di aver sottoscritto tre Virtual power purchase agreement (Vppa) in Europa, per accelerare il percorso teso a raggiungere il 100% del suo fabbisogno di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2025.

I tre Vppa includono un connubio di progetti eolici e solari in Spagna per una capacità totale di generazione di 104 megawatt (MW) o circa 270.000 megawatt/ora (MWh) di energia elettrica da fonti rinnovabili all’anno. Questa quantità di energia pulita evita le emissioni di carbonio di oltre 41.000 automobili ogni anno, o il consumo annuale di elettricità di quasi 82.000 case. Sviluppati da Enel Green Power, i progetti eolici e solari dovrebbero diventare operativi nel 2023.

Poliuretani termoplastici

Coim spa, multinazionale italiana attiva nella chimica dal 1962 attraverso diciotto società produttive e commerciali dislocate a livello globale, inaugura a Offanengo (CR) il nuovo impianto pilota dedicato ai poliuretani termoplastici (Tpu).

L’impianto, progettato e realizzato seguendo le più avanzate tecnologie disponibili, rappresenta un’innovazione nel contesto attuale. Coim può sviluppare nuovi materiali e ottimizzare quelli esistenti, in preparazione della loro futura messa in produzione, così come testare personalizzazioni e nuovi prodotti per clienti specifici, mediante produzioni in piccola scala e campionature.

Motori a idrogeno puro

Wärtsilä, azienda finlandese specializzata soprattutto nella fabbricazione di sistemi di propulsione e generazione d’energia per uso marino e centrali elettriche, ha iniziato le prove relative ai suoi motori in grado di funzionare al 100% a idrogeno puro. L’obiettivo è produrli entro il 2025, favorendo così l’innovazione per una transizione verso sistemi energetici a zero impatto ambientale. L’idrogeno verde è previsto soddisfare il 13% della domanda globale di energia entro il 2070, ma attualmente non esistono in commercio motori in grado di utilizzarlo come carburante.

La possibilità di modificare i motori esistenti per utilizzare l’idrogeno e i combustibili a base di idrogeno è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione globale. Modificare in futuro i motori endotermici per utilizzare combustibili a emissioni zero, come l’idrogeno verde, significa permettere alle imprese di investire con fiducia in sistemi 100% rinnovabili (requisito previsto entro il 2050), salvaguardando l’economicità delle scelte aziendali.

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Redazione
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