
Il procedimento
Durante gli esperimenti gli scienziati hanno bombardato con 1000 fotoni ogni singolo elettrone facendo in modo che ogni impulso del laser non durasse più di 30 miliardesimi di milionesimo di secondo. Quando gli elettroni sono colpiti da una luce così intensa risultano completamente “scombussolati” e, oltre una certa soglia, provocano il cambio dell’angolo, della forma e della lunghezza d’onda di questa luce.
Applicazioni
Tra le possibili applicazioni di questa luce la rilevazione di tumori o di microfratture che non riescono a essere identificate attraverso i raggi X oppure lo studio dei semiconduttori in nanoscopia.
Articoli correlati La misura della luce made in Trento
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















