
Presentato ieri in occasione di una conferenza stampa al Campidoglio, il servizio vuole porsi come alternativa al trasporto pubblico e privato presente nella Capitale. Ma, al contempo, punta a integrarsi alle iniziative capitoline “per favorire un maggior utilizzo del mezzo pubblico“, ha sottolineato ai microfoni di Canale Energia Enrico Stefàno, Presidente III Commissione Mobilità di Roma Capitale, in modo da “incontrare le esigenze dei lavoratori e degli studenti che devono scegliere un mezzo alternativo per percorrere l’ultimo miglio“.
La giunta sta lavorando “su più fronti, sia con interventi di breve termine volti ad aumentare il numero di corsie preferenziali proteggendo la rete già esistente“, ha proseguito Stefàno, sia con “un lavoro di medio-lungo termine attraverso investimenti principalmente sulle infrastrutture tramviarie e della metropolitana“. Inoltre, ha continuato, “si concluderà in questi giorni l’installazione di una rete capillare di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, sia pubblici che privati“. Dalla giunta c’è massima disponibilità a mettere le “principali utilities” nelle “condizioni di portare avanti le installazioni“.

Maggiori dettagli nell’intervista a Maurizio Pompili, Country manager Italia di eCooltra.
Dove è attivo il servizio eCooltra? Perché in Italia avete scelto Roma?
La ricarica del mezzo avviene attraverso il cambio del pacco batterie con van elettrici. Un modo per sopperire alla carenza infrastrutturale della Capitale?
Come avete individuato le aree di disponibilità del servizio di sharing? E quanto è stato importante interfacciarsi con i mobility manager di enti pubblici e privati?
Al momento quali utenti si servono maggiormente del noleggio eCooltra a Roma?
Avete misurato l’impatto ambientale della vostra flotta, inclusa quella adoperata per la ricarica dei mezzi a noleggio? Nel futuro avete intenzione di acquistare energia prodotta da fonti rinnovabili?
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