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Parte il progetto “Bari fa la differenziata”

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Parte il progetto “Bari fa la differenziata”

Uno strumento in più per dimostrante quanto è importante effettuare la raccolta differenziata. Entra nel vivo il progetto “Bari fa la differenziata”, parte del più ampio “Chi ti ama fa la differenza” portato avanti dal Comune per supportare la specifica tipologia di recupero rifiuti, ed entro la fine dell’anno porterà a termine 3 azioni principali.

Sensibilizzare l’opinione pubblica

Innanzitutto la sensibilizzazione dell’opinione pubblica grazie a un gruppo di 10 eco-animatori under 30 “cui abbiamo fornito una formazione gratuita e una nuova professionalità nell’ambito della comunicazione ambientale”, ha spiegato l’Assessore cittadino all’ambiente Pietro Petruzzelli stamane durante la presentazione dell’iniziativa che coinvolge Amiu Puglia e i principali consorzi del paese: Conai, Ricrea, Cial, Comieco, Corepla e Coreve. Le competenze tecniche e relazioni, così fornite, soprattutto sul materiale da imballaggio (acciaio, alluminio, carta, cartone, plastica, vetro), “ci permetteranno di essere attivi sul territorio, con mezzi e materiali, in tutte le occasioni di aggregazione come le grandi manifestazioni o gli eventi sportivi”, ha precisato l’Assessore, riconoscibili tramite mezzi e gazebo allestiti ad hoc in cui verrà distribuito materiale esplicativo sul corretto conferimento.

Sensibilizzare le scuole

Anche le scuole primarie e secondarie saranno “il bersaglio” di una serie di iniziative di sensibilizzazione per formare “opinion leader” della differenziata. Si partirà il 14 maggio con gli studenti della scuola Filippo Corridoni che dovranno individuare un “eco-capitano” responsabile del conferimento rifiuti della merenda e che saranno coinvolti in uno show coking con un impiattamento nelle 5 tipologie di imballaggi. Il kit di comunicazione prodotto per le scuole prevede un ECO ricettario, locandine per le classi, spille per “eco-capitani” e materiale variegato per la fase laboratoriale.

Pulizia grandi eventi

Infine, la festa di maggio di San Nicola di Bari sarà la prima occasione per mettere in atto l’operazione di potenziamento del servizio di igiene urbana effettuato dagli animatori ambientali attraverso i mezzi del progetto: 5 TR-ricicli e 5 Ape-ricicloni che si occuperanno anche di svolgere attività di informazione e animazione.

Estensione del servizio

“I baresi hanno davvero compreso l’utilità e la convenienza della raccolta differenziata”, ha commentato il Sindaco Antonio Decaro Con questo tipo di raccolta “otteniamo un risparmio che possiamo reinvestire nella copertura dei costi maggiori del porta a porta attraverso l’investimento in risorse umane e campagne di sensibilizzazione”, ha proseguito il Sindaco. Ad oggi i quartieri già interessati dal servizio – Santo Spirito, Palese, Catino, San Pio, Fesca, San Girolamo, San Cataldo e il Villaggio Trieste – hanno superato la quota dell’81% della differenziata oltre ad essere “finalmente libere dai cassonetti, quindi più pulite”.

Con il progetto, rimarca Decaro, sarà possibile raggiungere sempre più persone durante i grandi eventi per coinvolgerle nel nostro percorso verso una città più rispettosa dell’ambiente”. L’obiettivo infatti è di “aumentare il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini”, gli fa eco il Presidente di Conai Giorgio Quagliolo. Entro l’estate partirà il porta a porta a Bari Vecchia e proseguirà nei quartieri San Paolo/Stanic-Carbonara, Celie e Loseto coprendo entro il termine del 2018 un territorio di oltre 130 mila abitanti.

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