Mobilità sostenibile, un 2020 di investimenti per comuni e regioni

Dai 2milioni delle Marche alle iniziative per promuovere l'uso delle biciclette. L'Italia che non si ferma

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Foto di Alexas_Fotos da Pixabay

Le polemiche sulla mobilità nella Capitale di Italia non mancano. C’è chi difende il diesel euro 6 e 5, altri si stagliano contro il parco mezzi della città che non sembra dare il buon esempio rispetto a emissioni. La strada per una città pulita dalle emissioni e dai rifiuti è ancora in salita. Per quanto l’Atac, la ditta di trasporto pubblico cittadino, abbia evidenziato proprio in questi giorni che nel 2019 sono andati a fuoco solo 22 mezzi di cui 14 sono andati totalmente distrutti, rispetto ai 49 del 2018. Ricordiamo anche l’annuncio, datato febbraio 2019, che vede il noleggio di un anno di 108 vetture euro 6 e il seguente sblocco di 227 nuovi bus comprati dal Comune con Consip (a luglio 2019). Come stanno agendo le altre aree urbane italiane? Vediamo alcune iniziative pubbliche private annunciate in questi giorni.

100 e-bike per i comuni sotto i tremila abitanti

Giorni duri per la mobilità sostenibile ma le istituzioni non mollano e mentre a Roma si combatte per abbattere le polveri sottili nei piccoli comuni Iren e Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani stringono un accordo per le e-bike.

L’iniziativa, chiamata “Tandem. Bici in comune” mette in palio 100 e-bike (2 per ciascun Comune) come premio alle progettualità definite più innovative e capaci di incidere positivamente sulle abitudini dei propri cittadini. Il concorso è rivolto ai comuni con meno di 3.000 abitanti

“Sono contento di lanciare una iniziativa destinata ai Comuni più piccoli. Sono convinto, infatti, che la cultura e la pratica della sostenibilità, basate sull’innovazione, siano un’esigenza di ogni comune, a prescindere dalla classe demografica di appartenenza”, evidenzia il presidente di Anci Antonio Decaro.

Le Marche stanziano 2milioni e 200mila euro di contributi anche per acquisto di mezzi usati

In risposta alle esigenze di mobilità sostenibile, la regione Marche ha stanziato circa 2 milioni e 200mila euro per finanziare ulteriori contributi rivolti alle amministrazioni locali. L’obiettivo è portare il rinnovo dei veicoli inquinanti con mezzi eco-sostenibili per gli enti pubblici. L’iniziativa prevede un rinforzo della rete di infrastrutture di ricarica.

Il bando per le amministrazioni pubbliche uscirà entro gennaio e sarà rivolto acquistato sia di mezzi nuovi che usati che siano eco-sostenibili e a basso impatto ambientale. Dovranno essere omologati e rispondenti ai requisiti ambientali degli standard Euro 6. Interesserà le auto, le navette e gli scuolabus ad uso diretto dell’ente pubblico. Sia per finalità amministrative, per il trasporto scolastico, per il trasporto collettivo o con scopi turistici.

Il contributo potrà arrivare a coprire anche il 100% del costo dell’investimento sostenuto ma dovrà rientrare massimo in 100mila euro.

Rispetto la rete di ricarica, la Regione ha approvato la convenzione con il Ministero delle infrastrutture per stanziare circa 1,3 milioni di euro. Il rinforzo interesserà i distributori di carburante, ma anche l’acquisto da parte dei privati di colonnine da installare in luoghi privati accessibili al pubblico come centri commerciali o strutture ricreative. Ma anche per i parcheggi di grandi imprese, cortili o garage di abitazioni private, sedi di aziende di trasporto pubblico.

Dalla Bei un finanziamento di 25 milioni di euro in 10 anni

Intanto dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) ha affidato all’italiana, Be charge, controllata di Be power, un finanziamento di 25 milioni di euro in 10 anni. L’investimento servirà a implementare la infrastruttura di ricarica lungo lo Stivale. Si tratta di un progetto supportato dalla Commissione Europea tramite la Connecting europe facility (Cef).

A Varese un bonus per acquistare biciclette a pedalata assistita

Almeno sedici anni di età compiuti e residenza o domicilio lavorativo comprovato nel comune di Varese. Queste le caratteristiche principali per accedere al bonus messo a disposizione dal comune per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita. Il via alle domande è scattato oggi e terminerà il prossimo 17 febbraio.

Il rimborso previsto copre il 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 300 euro a testa. Per un totale di 30mila euro di cassa. Le richieste saranno accettate su base di cronologica di invio fino a esaurimento dei fondi.

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