Apre il nuovo laboratorio high tech di Terna in Sardegna

Gli interventi di sviluppo programmati in Sardegna
Ma il polo di Codrongianos non è l’unica iniziativa che Terna sta portando avanti sul territorio sardo. L’azienda ha, infatti, programmato una serie di interventi di sviluppo, ammodernamento e gestione della rete elettrica di trasmissione – per una spesa complessiva di circa 200 milioni di euro che si aggiungono agli 800 milioni di euro già impiegati sul territorio negli ultimi 10 anni – finalizzati a risolvere le attuali criticità e aumentare in modo significativo la sicurezza del sistema elettrico isolano, sia in termini di qualità che di continuità delle forniture di energia. In particolare tra i progetti rientrano il riassetto della rete nell’area di Cagliari, le linee “S.Teresa-Tempio-Buddusò” e “Selargius-Goni”, la stazione elettrica di Selegas e gli interventi per il potenziamento della rete elettrica in Gallura.
“Sono molto orgoglioso di potervi mostrare per la prima volta l’eccellenza tutta italiana del polo tecnologico di Codrongianos. Questo luogo per decenni ha rappresentato un punto fondamentale nella storia dell’elettrificazione della Sardegna e dell’Italia e da oggi lo sarà ancor di più anche per il futuro, grazie al lavoro dei nostri giovani ingegneri e delle imprese nazionali che collaborano all’iniziativa. L’impegno di Terna per lo sviluppo della rete elettrica nella regione, infatti, non si esaurisce qui: abbiamo pianificato circa 200 milioni di euro di investimenti per rendere il sistema elettrico ancora più efficiente, sicuro, sostenibile e soprattutto per integrare al meglio le fonti rinnovabili, che fanno della Sardegna una tra le regioni a maggior vocazione green del nostro paese” ha commentato in una nota l’Amministratore Delegato di Terna Matteo Del Fante.
Altri progetti sviluppati sul territorio sardo
Oltre al nuovo laboratorio la Sardegna ospita i primi due compensatori sincroni di Terna, studiati per una migliore gestione delle fonti rinnovabili; il cavo sottomarino SA.PE.I., che collega l’isola al resto d’Italia, il più profondo al mondo e il SA.CO.I., che collega la Sardegna alla penisola italiana tramite la Corsica, il primo collegamento tri-terminale in corrente continua ad alta tensione al mondo, in funzione da 50 anni. Nel Sulcis, infine, Terna gestisce il Lanpris (Laboratorio Naturale Prova Isolatori ), un sorta di campo-prove sperimentale per testare le caratteristiche degli isolatori di rete, i dispositivi posizionati sui tralicci per sostenere e isolare dai tralicci stessi i cavi elettrici che trasportano energia. Si chiama Isolatori).
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