È Trento la città più sostenibile

Pubblicati i dati della quinta edizione dello Smart city index di EY. La mobilità sostenibile in crescita nella top ten delle città. Prima per sharing Milano

278

È Trento la città più sostenibile della quinta edizione dello Smart city index di Ey. Sul podio tra le 109 città capoluogo italiane analizzate anche tre città metropolitane Torino (2°) e Bologna (3°) e Milano (5°).

La classifica valuta lo sviluppo in termini di reti e infrastrutture smart su trasporto, energia e ambiente (acqua, verde e rifiuti) e misura la capacità di innovare e offrire servizi di qualità ai propri cittadini.

“Dallo Smart city index di Ey emerge che alcuni indicatori negli ultimi anni sono cresciuti in maniera esponenziale soprattutto nelle città metropolitane di Milano, Torino, Bologna o nelle città medie del Nord” spiega in una nota Andrea D’Acunto, Mediterranean government and public sector leader di Ey, “Se osserviamo la mobilità sostenibile, ad esempio, le auto elettriche ed ibride sono più che triplicate negli ultimi 4 anni registrando un aumento del 259% dal 2016; anche il parco circolante ha registrato una diminuzione di auto importante: dal 2002 al 2018, solo Milano ha “eliminato” oltre 100.000 veicoli dalla città. È presente tuttavia ancora un grande divario con le città del Sud, ad eccezione di Lecce e Bari che si collocano tra le prime 50 nella classifica dedicata al tema della sostenibilità”.
Le prime sette città in classifica (Trento, Torino, Bologna, Mantova, Milano, Bolzano, e Brescia) presentano tutte un equilibrio tra mobilità, energia e ambiente

Mobilità sostenibile: in crescita sopratutto lo sharing

L’indagine evidenzia come ci sia una crescita costante degli indicatori di mobilità sostenibile nelle città. Di cui la top ten manifesta una certa omogeneità di crescita dei servizi di mobilità sostenibile e di diminuzione delle auto. Aumenta sensibilmente la mobilità condivisa (auto, biciclette, scooter, monopattini) di cui è Milano a detenere il primato per intensità. I dati al 2019 segnano oltre 3.000 auto in sharing con sei diversi operatori, di cui tre elettrici, e 4.800 biciclette in sharing (+49% rispetto al 2017).

In crescita l’elettrico, le cui colonnine risultano quasi quadruplicate dal 2014.
Le città per incentivare una mobilità più sostenibile effettuano diverse iniziative di agevolazione come l’accesso alle zone ZTL o la gratuità delle strisce blu.

Rispetto la mobilità dolce il report registra un aumento delle estensioni delle piste ciclabili (+22% dal 2014) e delle aree pedonali (+8% dal 2016).

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.