
A colloquio con il Viceministro all’Agricoltura Andrea Olivero del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, tiriamo le somme del lavoro avviato con il Forum Nazionale delle Foreste (Roma, 29 novembre 2016) che ha promosso una serie di incontri con cittadini, rappresentanti istituzionali e addetti ai lavori per riunire stimoli e idee in una strategia omogenea di gestione del patrimonio forestale italiano.
Da Foggia a Padova, da Amatrice a Cuneo passando per Potenza e Trento la volontà emersa è una: gestire attivamente la risorsa forestale italiana. Che costituisce un’opportunità per la riduzione dell’impatto antropico sulla natura, per la lotta al commercio illegale del legno, per la produzione energetica nazionale e… per il turista responsabile.
I 2,14 mld di euro di risorse a disposizione del programma nazionale di sviluppo rurale, per il periodo 2015 – 2020, “dovranno essere convogliate verso questa impostazione strategica – precisa Olivero –: mettere le nostre comunità territoriali e i nostri imprenditori nella condizione di poter gestire attivamente il bosco, di poter garantire la sua tenuta, di tagliare là dove necessario e di costruire l’impianto là dove possibile. Per garantire la rigenerazione del bosco in tutte le stagioni sia per fini produttivi – per produrre legna o raccogliere prodotti del sottobosco importanti per le economie locali – che per la tutela della biodiversità italiana”.
Guarda il video con il colloquio con Viceministro all’Agricoltura Andrea Olivero del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
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