Estate 2016 ecco come è andata secondo il meteo dell’energia

a cura di Matthew Dobson, meteorologo responsabile di MeteoGroup Energia

 

Agosto ottimo per le rinnovabili sopratutto in Germania, Giugno con maggiori precipitazioni della media e un luglio caldo ecco i dati sull’estate 2016 a cura di MeteoGroup.

In Italia e nell’Europa centrale, l’estate (da giugno ad Agosto) 2016 è stata caratterizzata da un modello di tempo ricco di episodi. Diversi periodi, brevi ma intensi, di tempo molto caldo si sono alternati a periodi più freschi, ventilati e variabili. Confrontata con il duraturo periodo di condizioni di tempo caldo o bollente dell’estate 2015, la variazione di temperatura media del periodo Giugno-Agosto 2016 è stata prossima al normale in Italia e Francia e solo 0.5-1.0 gradi sopra la norma in Germania. Complessivamente anche le variazioni di pioggia e velocità del vento sono state relativamente nella media. Queste variazioni relativamente insignificanti certamente nascondono i periodi più estremi e interessanti del clima che si è verificato.

 

GIUGNO 2016

Giugno 2016 ha visto una zona di alta pressione sulla Spagna e un’altra in Scandinavia e Russia occidentale, mentre una zona di bassa pressione stazionava tra GB, Germania e Italia. Leggermente sotto la media le temperature in Francia e in Italia, mentre in Germania risultavano leggermente più calde del normale, con venti meridionali sul quadrante orientale della zona di bassa pressione. A metà mese l’Italia è stata interessata da un breve periodo di caldo, mentre un duraturo periodo di caldo gradevole si è protratto dal 22 al 26 giugno. Comunque, caldo insopportabile e prolungato non c’è stato. Il mese sarà ricordato per le prolungate e frequenti manifestazioni di fenomeni perturbati anche di forte intensità, specie nella prima settimana, quando inondazioni improvvise hanno interessato severamente zone della Francia e le Alpi. Oltre il 200% in più della media delle precipitazioni previste in giugno è caduta in metà della Germania occidentale, nei Paesi Bassi e in Francia orientale. E’ stato anche un mese con scarsa produzione di energia solare.

 

LUGLIO 2016

A luglio 2016 abbiamo visto un’ostinata bassa pressione, diretta verso nord, insistere nella GB settentrionale e in Scandinavia, che ha permesso la permanenza di diverse zone di alta pressione che ha portato condizioni di tempo più asciutto in Francia, Germania e sulle Alpi. Alcune regioni, situate nel nord e al centro della Francia, hanno avuto una riduzione del 25% delle precipitazioni medie. Sporadici temporali sulle Alpi e lungo la penisola hanno raggiunto la quantità stagionale di precipitazioni. Le condizioni di tempo più soleggiato hanno permesso una maggiore produzione di energia solare rispetto a giugno, soprattutto in Francia. Ci sono stati due giorni di ottima ventilazione, dai quadranti nord occidentali, in Italia e Germania che hanno spinto la bassa pressione in direzione sud est, verso la Danimarca e l’Europa orientale. Le temperature si sono mantenute 1 o 2 gradi sopra la media in Italia e nel sud della Germania, nella norma altrove. Un breve periodo di caldo inteso, tra il 18 e il 22 luglio, ha visto salire le temperature in Francia, oscillando tra 35° e 38°.

 

AGOSTO 2016 

Ad Agosto 2016 una stabile fascia di alta pressione si è posizionata, per gran parte del mese, su Francia, Italia ed Europa Centrale, portando tempo asciutto e soleggiato sopra la norma in buona parte delle regioni. Produzione di energia solare a volte ottima, con picchi in Germania superiori ai 25 GW. Qualche fenomeno di bassa pressione, con direzione SE dalla GB, ha attraversato la Francia, la Germania e raggiunto l’Italia, interrompendo brevemente le condizioni di tempo asciutto e soleggiato, portando fasi di tempo più ventoso, direzione NO, e perturbato con precipitazioni. Sabato 6 agosto è stato molto favorevole alla produzione di energia rinnovabile in Germania, con una produzione, combinata di solare ed eolico, pari a più di 40 GW. In particolare la Francia (insieme alla Spagna), ha registrato un mese caldo, mentre la Germania è rimasta vicino alla norma, con l’Italia che ha visto temperature circa un grado inferiori alla media nella parte centrale e meridionale, a causa di sporadici casi di ventilazione proveniente da N e NE.

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