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Foto di Ernesto Rodriguez da Pixabay

“L’introduzione di un’iniziativa per raggiungere le emissioni nette zero è un obiettivo ambizioso per qualsiasi attore di queste dimensioni nel settore Fmcg (il Fast moving consumer goods ossia dei beni di largo consumo, ndr). Raggiungere l’obiettivo non solo aiuterebbe nella battaglia contro il cambiamento climatico, ma contribuirebbe alle richieste dei consumatori su scala globale”.

Emissioni zero Pepsico per consumatori più attenti 

Ramsey Baghdadi, consumer analyst di Globaldata, commenta positivamente in una nota stampa la decisione di Pepsico di azzerare le emissioni della propria catena produttiva entro il 2040. “Secondo la Globaldata’s recovery survey, pubblicata a dicembre 2020 – ha proseguito Baghdadi – il 44% degli intervistati ha affermato che le proprie scelte sono state spesso o sempre influenzate da quanto il prodotto fosse etico e rispettoso dell’ambiente”. Un’ulteriore conferma di quanto i consumatori siano sempre più attenti all’acquisto di prodotti realizzati nel rispetto dell’ambiente e delle risorse disponibili sul pianeta.

“Secondo lo stesso sondaggio – ha aggiunto Baghdadi oltre quattro intervistati su cinque ha affermato che i metodi di produzione etici o sostenibili sono altrettanto importanti o più importanti di prima della pandemia. È quindi fondamentale che i marchi seguano l’esempio di PepsiCo e si impegnino in una strategia a emissioni zero per soddisfare le aspettative dei consumatori”.

Rispetto all’impegno della concorrente Coca Cola, Pepsico ha annunciato un obiettivo più ambizioso dimostrando di voler puntare su un modello economico sostenibile: “Poiché i consumatori prestano maggiore attenzione al processo della catena di approvvigionamento, questa strategia a emissioni zero si rivelerà un momento cruciale per Pepsico a lungo termine”.

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