Pensare a strumenti di climatizzazione tarati sulle esigenze specifiche dei climi tropicali. Una sfida che guarda anche al cambiamento climatico di diverse regioni del mondo che sono sempre più orientati a queste temperature. E’ quanto hanno discusso in un incontro recente LG Electronics (LG), la King Saud University (KSU), la Pusan National University (PNU) e Shaker Group (Shaker).
In questa sede LG ha reso noto il suo impegno in collaborazione con Shanker a promuovere lo sviluppo di sistemi innovativi per il controllo della temperatura, progettati specificamente per rispondere alle sfide dei climi tropicali.
“Questa nuova e stimolante collaborazione aiuterà LG a consolidare la propria leadership nell’innovazione HVAC dedicata ai climi tropicali”, ha dichiarato Sim Won-chin, responsabile della Divisione Advanced R&D della divisione LG ES. “I dati e le informazioni che raccoglieremo dalle regioni tropicali ci consentiranno di sviluppare soluzioni sempre più efficienti, intelligenti e affidabili, progettate su misura per le aree più calde del mondo”.
Una iniziativa che fa seguito alla sfida lanciata lo scorso anno sotto l’egida del Consortium for Advanced Heat Pump Research (CAHR) di aprire centri di ricerca e laboratori negli Stati Uniti, in Europa e in Cina per sviluppare e testare tecnologie per pompe di calore adatte a climi rigidi.
Le università partner, KSU e PNU, condivideranno i risultati delle ricerche condotte in questo nuovo centro con le principali comunità scientifiche e accademiche della regione. I dati raccolti presso il laboratorio CAHR in Alaska sono stati invece presentati all’AHR Expo 2025, tenutasi all’inizio dell’anno a Orlando, Florida.
Lo sviluppo del centro studi sui climi tropicali
Il nuovo centro vedrà svolgere test approfonditi sulle prestazioni e sull’affidabilità dei prossimi prodotti HVAC di LG. Tra questi il sistema Multi V che vede una soluzione intelligente a flusso di refrigerante variabile (VRF) progettata appositamente per gestire temperature elevate, e diversi modelli di climatizzatori residenziali a parete. Il centro sarà utilizzato anche per testare funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, ottimizzate specificamente per i climi tropicali.
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