Padova capitale della ricerca: a luglio tre appuntamenti mondiali

Centinaia i ricercatori, dottorandi e studenti da tutto il mondo

Sbarcano a Padova tre importanti appuntamenti che renderanno la città veneta capitale della ricerca sulle tecnologie per l’accumulo e la conversione di energia elettrochimica: tanti i focus che verranno trattati, dalle batterie agli ioni di litio all’idrogeno. A promuoverli è il dipartimento di Ingegneria Industriale dell’università di Padova con il ruolo chiave del prof. Vito Di Noto, fellow dell’Electrochemical Society (Ecs) che lo ha gratificato dell’Energy Technology Division Award per gli studi condotti sullo sviluppo di materiali funzionali avanzati per dispositivi di conversione e accumulo di energia.

Padova
Foto di Patrick Amoy su Unsplash.

Padova accoglie ricercatori da tutto il mondo

Centinaia i ricercatori, dottorandi e studenti a Padova da tutto il mondo. Si comincia dal 21 al 23 luglio al campus di Biologia e Biomedicina Fiore di Botta con la prima ACee-Gisel Joint Conference. L’evento è organizzato dal Gruppo Interdivisionale per la Conversione e l’Accumulo Elettrochimico dell’Energia (ACee) della Società Chimica Italiana (Sci) e dal Centro di Riferimento Nazionale per i Sistemi di Accumulo Elettrochimico di Energia (Gisel) del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (Instm).

La conferenza affronterà tematiche all’avanguardia relative allo sviluppo di materiali e dispositivi per l’energia, inclusi idrogeno, batterie, supercapacitori, riciclo di materiali critici e tecnologie fuel cell. L’evento intende favorire il networking tra giovani ricercatori e scienziati affermati. Il programma è sul sito.

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Applicazioni dell’accumulo e sviluppo dell’idrogeno

Il secondo appuntamento si terrà dal 23 al 25 luglio. Al centro la International School of Electrocatalysis 2025 (Isecat), scuola internazionale del Gruppo Interdivisionale per la Conversione e l’Accumulo Elettrochimico dell’Energia (ACee) della Società Chimica Italiana che riunirà circa 100 dottorandi e giovani ricercatori da tutta Europa e dall’Africa. La scuola fornirà una formazione avanzata in elettrocatalisi, con un focus sulle applicazioni nei dispositivi elettrochimici per la conversione e l’accumulo dell’energia.

Si svolgerà poi dal 28 luglio all’1 agosto la PhD School on Lithium-Ion Batteries and Beyond (Elmo-Lion). Il programma prevede lezioni online, casi di studio in collaborazione con partner industriali e una summer school in presenza. In arrivo sono oltre cento gli studenti da Europa, Asia e Africa.

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