Repower ed ESA NanoTech lanciano G-radiant, sistemi di riscaldamento al grafene “Plug&Play” che abbattono i consumi del 30% per aziende e privati. Parallelamente, a Bruxelles nasce l’accordo tra il consorzio EAGLES e newcleo per realizzare entro il 2034 LEANDREA, il reattore nucleare di IV generazione al piombo. Due pilastri tecnologici — nanotecnologie e nuovo nucleare — per accelerare l’autonomia energetica e la decarbonizzazione europea.
Energia e Nanotecnologie: Repower ed ESA NanoTech portano il grafene nelle aziende italiane
Al via una partnership strategica per la distribuzione della linea G-radiant Plug&Play. Grazie alle proprietà del grafene, i nuovi sistemi di riscaldamento promettono un taglio dei consumi del 30% e un comfort senza precedenti.
Il settore del riscaldamento smart segna un punto di svolta grazie all’accordo tra Repower, gigante del settore energetico e della mobilità sostenibile, ed ESA NanoTech, eccellenza italiana specializzata nelle nanotecnologie. Al centro della collaborazione c’è la commercializzazione della linea G-radiant Plug&Play, una gamma di prodotti che sfrutta le straordinarie proprietà del grafene per rivoluzionare il concetto di comfort termico.
La tecnologia: perché il grafene fa la differenza
Il grafene è spesso definito il “materiale delle meraviglie”, e la sua applicazione nel riscaldamento ne conferma il motivo. I sistemi sviluppati da ESA NanoTech si distinguono per tre vantaggi chiave:
Efficienza energetica: una riduzione del 30% dei consumi rispetto ai sistemi tradizionali.
Sostenibilità e Salute: Sistemi privi di emissioni elettromagnetiche e prodotti con processi a basso impatto ambientale.
- Flessibilità Totale: soluzioni “Plug&Play” che non richiedono installazioni complesse, ideali per una rapida integrazione in contesti esistenti.
- Applicazioni: dalla casa al capannone industriale
La versatilità della linea G-radiant permette di coprire ogni esigenza di mercato. La distribuzione, affidata alla rete commerciale e all’e-shop di Repower, punterà su: - Settore Residenziale: pannelli radianti personalizzabili per le abitazioni.
- Business e Retail: soluzioni per uffici, negozi e spazi aperti al pubblico.
- Industria: pedane riscaldanti per postazioni di lavoro e i potenti pannelli W-radiant per il riscaldamento di capannoni e grandi superfici produttive.
“Siamo orgogliosi di collaborare con un’eccellenza italiana come ESA NanoTech,” afferma Fabio Bocchiola, AD di Repower Italia. “Metteremo a disposizione i nostri canali per far conoscere a decine di migliaia di aziende una tecnologia in grado di migliorare il comfort sul lavoro riducendo sensibilmente i costi energetici.”
Dall’altro lato, Gabriele Benedetto, CEO di ESA NanoTech, sottolinea il cambio di paradigma:
“Il grafene permette di superare i limiti fisici dei materiali tradizionali. Grazie alla forza commerciale di Repower, portiamo finalmente sul mercato un’alternativa concreta che abbatte i costi e introduce un nuovo standard di benessere.”
Verso un futuro “Green Utility” con il nucleare
L’accordo rafforza la strategia di Repower nel proporsi non solo come fornitore di energia, ma come partner tecnologico per la transizione ecologica delle imprese, offrendo strumenti tangibili per ottimizzare i processi produttivi attraverso l’innovazione scientifica.
Nucleare di IV Generazione: Accordo Storico a Bruxelles per il Reattore LEANDREA
Il consorzio europeo EAGLES e la tech-company newcleo uniscono le forze per realizzare entro il 2034 un prototipo di reattore veloce raffreddato al piombo (LFR). L’obiettivo: accelerare la decarbonizzazione e l’autonomia energetica dell’UE.
BRUXELLES, 10 febbraio 2026 – L’Europa compie un passo decisivo verso il nucleare del futuro. In occasione dell’evento istituzionale “Taking the Lead”, è stato siglato oggi a Bruxelles un accordo strategico tra il Consorzio EAGLES (che vede capofila le eccellenze italiane Ansaldo Nucleare ed ENEA, insieme alla rumena RATEN e alla belga SCK CEN) e newcleo.
Al centro dell’intesa c’è LEANDREA, un reattore dimostrativo all’avanguardia che sorgerà entro il 2034 presso il sito di ricerca di Mol, in Belgio.
Una Roadmap Condivisa per la Tecnologia al Piombo
La partnership punta a ottimizzare lo sviluppo della tecnologia dei reattori veloci raffreddati al piombo (LFR), considerata una delle più promettenti della IV generazione per sicurezza ed efficienza. LEANDREA non sarà solo un dimostratore tecnologico, ma un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per testare materiali e combustibili di nuova generazione.
Il percorso verso la commercializzazione segue tappe precise:
- 2034: operatività di LEANDREA (Mol, Belgio) come infrastruttura di ricerca.
- Successivamente: realizzazione di ALFRED in Romania, il dimostratore di performance.
- 2039: lancio commerciale del reattore EAGLES-300.
Parallelamente, newcleo accelererà sul proprio progetto LFR, puntando al mercato già nei primi anni 2030. Entrambi i progetti sono stati riconosciuti dalla European Industrial Alliance on SMRs come tra i più solidi e affidabili nel panorama internazionale.
Cosa prevede l’accordo
L’accordo prevede che EAGLES e newcleo operino come partner paritari, condividendo attività di supporto ingegneristico e coordinando la ricerca e sviluppo per evitare sovrapposizioni inutili. Questa unione d’intenti permetterà di:
- Ridurre i tempi di sviluppo grazie alla condivisione di conoscenze tecniche.
- Abattere i costi di prototipazione.
- Garantire elevati standard di sicurezza, utilizzando tecnologie già verificate.
“Questa collaborazione rafforza la posizione dell’Europa nella tecnologia nucleare innovativa”, si legge nella nota congiunta. L’impianto sarà un pilastro per gli obiettivi di decarbonizzazione, fornendo una fonte di energia stabile, sicura e capace di garantire autonomia strategica al continente.
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