Il “Sistema Italia” accelera nel Golfo. Sulla scia diplomatica tracciata dalla recente visita della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ANIE Federazione, in collaborazione con Agenzia ICE e l’Ambasciata d’Italia in Oman, ha dato il via a una missione imprenditoriale d’alto profilo. L’obiettivo è chiaro: inserire le tecnologie italiane nel cuore della trasformazione infrastrutturale del Sultanato.
L’Oman non è più solo un partner energetico, ma un hub logistico in piena ebollizione che, attraverso la strategia Vision 2040, punta a una radicale diversificazione economica e alla mobilità sostenibile.
I due pilastri della missione: Hafeet Rail e Mascate Metro
La delegazione italiana, che comprende colossi come Webuild, Impresa Pizzarotti e società specializzate come Italferr (Gruppo FS), ha puntato i riflettori su due progetti che cambieranno il volto della regione:
Hafeet Rail (2,5 miliardi $): Una linea ferroviaria transfrontaliera di circa 300 km che collegherà il porto omanita di Sohar con Abu Dhabi. Un’opera fondamentale per l’integrazione logistica del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC).
Metropolitana di Mascate (2,6 miliardi $): La prima rete urbana su rotaia della capitale. Un progetto da 50 km e 36 stazioni che rappresenta un’opportunità immensa per le aziende italiane attive in automazione, segnalamento e infrastrutture elettriche.
“Le aziende italiane mettono a disposizione competenze consolidate e soluzioni all’avanguardia,” ha dichiarato Vincenzo de Martino, Presidente di ANIE Confindustria. “Il percorso di diversificazione dell’Oman rafforza le prospettive di collaborazione con la nostra industria.”
I numeri del successo: Elettrotecnica ed Elettronica al centro
L’interscambio tra i due Paesi è in salute e segna un +14%. Nel 2025, il solo comparto elettrotecnico ed elettronico ha superato i 70 milioni di euro, con le tecnologie per l’energia che dominano il campo (76% del totale). L’Italia si posiziona stabilmente ai vertici dei fornitori del Sultanato:
2° posto mondiale per le tecnologie di generazione di energia.
3° posto per ascensori e sistemi di illuminazione.
Un ponte tra Istituzioni e Imprese
La missione non è stata solo tecnica, ma istituzionale. La delegazione, guidata da Mariarosaria Fragasso (ANIE), ha incontrato i vertici dei Ministeri omaniti dei Trasporti e dell’Energia.
Valerio Soldani, Direttore dell’Ufficio ICE di Dubai, ha sottolineato l’importanza di creare relazioni dirette tra aziende d’eccellenza e decisori locali, mentre l’Ambasciatore Pierluigi D’Elia ha ribadito come l’Oman veda nell’Italia un partner affidabile per attuare l’agenda di sviluppo sociale ed economico del Paese.
La delegazione italiana
Hanno partecipato alla missione aziende leader della filiera: CML, Elcon Megarad, F.I.S.A., Fersalento, G-TEC Europe, Impresa Pizzarotti, Progress Rail Signaling, Webuild e Italferr.
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