L’eccellenza tecnologica italiana si prepara a conquistare il palcoscenico mondiale del Ces di Las Vegas (dal 6 al 9 gennaio), il più importante evento tech al mondo. Sotto la guida dell’Agenzia Ice, il Padiglione Italia nell’Eureka Park è la vetrina di ben 51 startup d’eccellenza provenienti da 13 regioni italiane.

Con il claim Inspired by legacy, designed by vision, la missione italiana punta a dimostrare come la tradizione del design e dell’ingegno nazionale possa trasformarsi in tecnologie d’avanguardia per migliorare la vita quotidiana, la competitività delle imprese e la resilienza delle città.
Innovazione made in Italy al Ces 2026
L’offerta tecnologica italiana per il 2026 spazia attraverso settori critici, con una forte prevalenza di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale e l’IoT.
Tra le innovazioni presenti a Las Vegas:
- Salute e wearable. Dispositivi indossabili che monitorano lo stato psicofisico, esoscheletri per il supporto motorio o il sollevamento carichi pesanti, e sistemi AI che guidano i pazienti nell’intera filiera sanitaria.
- Sicurezza e lavoro. Airbag indossabili come marsupi per chi lavora in quota o per gli anziani, e soluzioni per la cybersecurity che utilizzano la blockchain per certificare l’autenticità di documenti e prodotti.
- Gestione ambientale e agricoltura. Piattaforme per il monitoraggio predittivo di frane e infrastrutture critiche come ponti e gallerie, insieme a materiali agri-biotech capaci di trattenere l’acqua per combattere la siccità.
- Mobilità del futuro. Oltre al padiglione delle startup, l’Italia sarà presente nella West Hall con una Fiat 500e a guida autonoma, dotata di un robo-driver sviluppato dal politecnico di Milano.
51 startup a Las Vegas: l’ecosistema che cambia il mondo
Le 51 realtà presenti rappresentano un tessuto imprenditoriale variegato e altamente specializzato. La delegazione vede una forte presenza di Lazio e Lombardia, seguite da Veneto e Puglia, con partecipazioni significative da tutto il territorio nazionale, comprese Sicilia, Sardegna e Campania.
Startup come AdapTronics propongono gripper robotici a forza elettrostatica per la logistica spaziale e industriale, mentre SunCubes introduce sistemi di ricarica laser wireless per sensori urbani. Sul fronte energetico, la piattaforma Koala punta a decentralizzare il mercato delle rinnovabili permettendo il trading peer-to-peer tra privati.
Il settore dei media è rivoluzionato da realtà come Audioboost, che trasforma testi in audio professionale con gestione pubblicitaria integrata, e TrueScreen, che certifica l’autenticità dei contenuti digitali con valore forense per prevenire le frodi. PopulaRise e Vidoser ottimizzano invece l’incontro tra brand e creator attraverso modelli basati su AI e contenuti generati dagli utenti.
Benessere e vita quotidiana: le soluzioni innovative italiane
Per la vita domestica, startup come Nextsense presentano prodotti auto-sanificanti per animali domestici che utilizzano Led microbicidi, mentre Go-Oz propone calzature con sensori per muoversi fisicamente nella realtà virtuale. Non manca l’attenzione alla sicurezza stradale con Oraigo, che utilizza sensori Eeg per rilevare i colpi di sonno dei conducenti.
La missione non è solo un’esposizione, ma un sistema strutturato di supporto. Prosegue la collaborazione storica con Area Science Park, che ha formato le startup tramite un’apposita academy per massimizzare le opportunità di business a Las Vegas. Sono inoltre presenti Innovit (l’hub di innovazione di San Francisco) e partner come Wmf (WeMakeFuture). All’interno del padiglione, un’arena dedicata ospita panel e sessioni di pitching per favorire connessioni strategiche con investitori internazionali.
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