Sarà RINA a gestire un incarico finanziato dalla Banca Mondiale per realizzare idrogeno verde presso il Complexo Industrial e Portuário do Pecém (CIPP) in Brasile. Si tratta del primo progetto di consulenza svolto da RINA per il Gruppo Banca Mondiale, focalizzato sulla decarbonizzazione industriale.
La società dovrà realizzare uno studio sull’approvvigionamento idrico finalizzato a garantire la disponibilità di acqua per uso industriale necessaria per la produzione di idrogeno verde nell’area. Il progetto intende anche agire per migliorare l’accesso all’acqua per le comunità dello stato del Ceará.
“Questo progetto testimonia la solidità del know-how globale di RINA e la nostra capacità di metterlo a servizio dello sviluppo industriale sostenibile. Essendo un’organizzazione guidata dalla conoscenza, integriamo esperienze settoriali e geografiche per offrire soluzioni su misura e ad alto impatto. Il contratto con la Banca Mondiale rafforza il nostro impegno a lungo termine nella regione e il nostro contributo al futuro energetico sostenibile del Brasile” ha dichiarato Andrea Pestarino, Ifi and organizations engineering commercial management director di Rina.
Produzione su larga scala di idrogeno verde
Lo studio sarà realizzato da RINA in collaborazione con l’azienda locale Krypton. nel complesso esaminerà due principali strategie di approvvigionamento idrico: il riutilizzo delle acque reflue trattate provenienti dagli impianti di depurazione nella zona ovest di Fortaleza e la desalinizzazione dell’acqua marina. L’analisi valuterà la fattibilità tecnica, la sostenibilità economica, l’impatto ambientale e la compatibilità con le infrastrutture esistenti e il quadro normativo locale. Ponendo attenzione all’impatto delle infrastrutture proposte sull’accesso all’acqua da parte delle comunità locali, con l’obiettivo di garantire che il progresso industriale contribuisca anche alla più ampia sostenibilità sociale e ambientale del territorio.
L’obiettivo è arrivare a produrre:
- un’analisi comparativa di fattibilità tra il riutilizzo delle acque reflue trattate e la desalinizzazione dell’acqua marina;
- una valutazione dell’impatto ambientale delle diverse soluzioni considerate;
- una proiezione della domanda idrica del CIPP nei prossimi cinque-dieci anni, coerente con le previsioni di crescita industriale;
- un’analisi normativa e infrastrutturale finalizzata a garantire la conformità agli standard brasiliani e un utilizzo efficiente delle reti idriche esistenti.
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