C’è l’equity crowdfunding nella comunità energetica della cooperativa WeVèz a San Lazzaro di Savena

Ogni euro investito dai cittadini viene raddoppiato dal fondo mutualistico di Legacoop. Un modello innovativo che unisce equity crowdfunding e impatto territoriale.

La transizione energetica in Italia smette di essere solo una questione di grandi impianti per diventare un’impresa collettiva. Prosegue con forza la collaborazione tra Ener2Crowd, la piattaforma leader negli investimenti sostenibili, e Coopfond, il fondo mutualistico di Legacoop. Al centro di questa alleanza c’è il sostegno alle cooperative impegnate nella produzione di energia pulita, utilizzando strumenti finanziari innovativi come l’equity crowdfunding.

Il caso WeVèz: la Comunità Energetica di San Lazzaro

Il progetto pilota di questa sinergia riguarda WeVèz, cooperativa bolognese nata nel 2023. L’iniziativa mira al completamento di una delle prime Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) strutturate in Italia, nel comune di San Lazzaro di Savena.

I numeri del progetto parlano chiaro:

  • Potenza impianto: 1 MWp (fotovoltaico).

  • Produzione stimata: 1,5 milioni di kWh all’anno.

  • Impatto ambientale: -750 tonnellate di CO₂ annue.

  • Benefici: maggiore indipendenza energetica e risparmi in bolletta per famiglie e imprese locali.

Il “Moltiplicatore” Coopfond: come funziona il Matchfunding

La vera innovazione risiede nel modello di finanziamento. Ener2Crowd gestisce la raccolta fondi sulla propria piattaforma (autorizzata da CONSOB e Banca d’Italia), mentre Coopfond agisce come anchor investor.

Attraverso un meccanismo di matchfunding, il fondo raddoppia ogni euro investito dalla community: per ogni cifra raccolta tra i privati, Coopfond affianca un co-investimento di pari importo. A rafforzare la solidità dell’operazione interviene anche Banca Etica, che finanzia gli impianti garantendo la sostenibilità economico-finanziaria dell’intera operazione.

“Le Comunità Energetiche sono un’infrastruttura sociale oltre che tecnologica,” spiega Paolo Benfenati, Presidente di WeVèz. “Il modello cooperativo permette ai cittadini di non essere solo consumatori, ma parte attiva della transizione.”

Un’opportunità per i risparmiatori (ESG)

Per gli investitori, partecipare al progetto WeVèz non significa solo sostenere l’ambiente, ma anche accedere a un prodotto finanziario con rendimenti mirati. Paolo Baldinelli, Executive Chairman di Ener2Crowd, sottolinea come la presenza di partner istituzionali confermi la validità della strategia di equity crowdfunding della piattaforma.

Dettagli dell’investimento:

  • Scadenza campagna: prorogata al 31 marzo 2026.

  • Target di raccolta: da un minimo di 50.000 € a un massimo di 300.000 €.

  • Rendimenti attesi: dividendi stimati tra il 4% e il 6% annuo.

  • Ticket d’ingresso: a partire da 1.500 € per le persone fisiche (Categoria C).

Tabella Riassuntiva: Come Partecipare

Categoria Profilo Investitore Ticket Minimo
Categoria A Investitori Professionali 15.000 €
Categoria B Persone Giuridiche (Aziende) 5.000 €
Categoria C Persone Fisiche (Privati) 1.500 €

La sfida per un futuro energetico più equo e partecipato è ufficialmente aperta: cittadini e imprese hanno tempo fino a fine marzo per entrare a far parte di questo ecosistema virtuoso.


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