E’ stata approvata il 30 settembre la risoluzione n. 2 della maggioranza, che impegna il Governo a trasmettere la revisione del PNRR, Piano nazionale di ripresa e resilienza, mantenendone l’ambizione e riallocando risorse verso investimenti strategici, innovativi, sostenibili e digitali; a garantire parità di genere, occupazione giovanile, sviluppo del Mezzogiorno e realizzazione tempestiva degli obiettivi del Piano.
Market Design: “Cittadino al centro delle scelte del governo”
Approvato oggi 3 ottobre in via preliminare dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto il decreto legislativo di attuazione della direttiva “Market Design”.
“Questo provvedimento – spiega il Ministro – conferma la volontà del governo di porre il cittadino al centro delle scelte energetiche, come consumatore consapevole e insieme orientato alla condivisione di energia rinnovabile, dunque interprete fondamentale della transizione”.
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Le novità del decreto sono: strumento degli accordi di connessione flessibile, nuovi obblighi informativi e di trasparenza per i gestori di rete, che dovranno rendere nota la capacità disponibile per nuove connessioni, innova, semplificandola, la disciplina sulla condivisione di energia rinnovabile affinché risulti maggiormente accessibile per i clienti finali, civili e imprese.
L’impegno è rafforzare la tutela dei consumatori dalle fluttuazioni dei prezzi, garantire forniture a tempo determinato e a prezzo fisso con la dovuta chiarezza informativa, rafforzare la protezione dalle interruzioni con particolare riferimento ai clienti vulnerabili e in povertà energetica.
Dl Terra dei Fuochi è legge, il commento di Gava
Via libera definitivo della Camera al ddl recante disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata #Terradeifuochi, già approvato dal Senato.#OpenCamera pic.twitter.com/QpoqzmtAhb
— Camera dei deputati (@Montecitorio) October 1, 2025
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, lo schema di disegno di legge recante la delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile.
Sarà possibile quindi disciplinare in modo organico l’introduzione del nucleare sostenibile elaborando ad esempio un Programma nazionale per il nucleare sostenibile, l’istituzione di una Autorità per la sicurezza nucleare indipendente, il potenziamento della ricerca scientifica e industriale, la formazione di nuove competenze e lo svolgimento di campagne di informazione e sensibilizzazione.
“Con questo provvedimento – ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto – l’Italia si dota di uno strumento fondamentale per guardare al futuro con realismo e ambizione. Vogliamo essere protagonisti delle nuove tecnologie, dagli SMR e AMR fino alla fusione, nel quadro della neutralità tecnologica e della transizione energetica europea. Il nucleare sostenibile e’ una scelta di innovazione, sicurezza e responsabilità verso i cittadini, imprese e verso l’ambiente.”
I decreti legislativi attuativi dovranno essere adottati entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge.
VIII Commissione ambiente, interrogazioni a risposta immediata
La VIII Commissione Ambiente ha svolto il primo ottobre una seduta di interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
In sede consultiva ha concluso, per il parere alla XIV Commissione Politiche dell’Unione europea, l’esame del disegno di legge recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2025 (C. 2574 Governo – Rel. Caiata, FDI).
In sede referente, ha iniziato l’esame della proposta di legge recante Disposizioni per il recupero e la ricostruzione delle bilance da pesca e dei ricoveri per barchini del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale (C. 1482 Montemagni – Rel. Montemagni, LEGA).
Il 30 settembre VIII Commissione Ambiente ha espresso alla II Commissione Giustizia parere favorevole sul DL 116/25: Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi (C. 2623 Governo, approvato dal Senato – Rel. Iaia, FdI); inoltre, ha espresso parere favorevole alla VII Commissione Cultura sulla proposta di legge recante Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nonché al decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 38, in materia di utilizzazione degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni o società sportive (C. 505 Berruto – Rel. Semenzato, NM(N-C-U-I)M-CP).
Inoltre, ha svolto le audizioni informali di rappresentanti di CGIL, CISL e UIL; Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (CNAPPC); Rete Professioni Tecniche (RPT), Consiglio nazionale degli ingegneri (CNI), Consiglio nazionale dei geologi (CNG) e Consiglio nazionale geometri e geometri laureati (CNGeGL), nell’ambito dell’esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 535 Santillo e C. 2332 Mazzetti, recanti delega al Governo per l’aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia
X Commissione tra tessile e povertà energetica
La X Commissione Attività produttive il primo ottobre ha concluso l’esame del disegno di legge recante Ratifica ed esecuzione dell’Accordo concernente misure di solidarietà volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas tra il Governo della Repubblica Federale di Germania, il Governo della Confederazione Svizzera e il Governo della Repubblica Italiana, fatto a Berlino il 19 marzo 2024 (C. 2592 Governo, approvato dal Senato – Rel. Gusmeroli – Lega), esprimendo parere favorevole alla III Commissione Affari esteri.
La Commissione, quindi, in sede di Indagine conoscitiva sul settore tessile, anche alla luce della recente evoluzione della normativa europea, ha svolto l’audizione di rappresentanti dell’Accademia maestri sartori e dell’Associazione dei costruttori italiani di macchinario per l’industria tessile (ACIMIT).
Infine, la Commissione ha svolto le seguenti interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica: 5-04470 Ghirra: Iniziative di competenza volte a promuovere e incrementare la produzione interna di pannelli solari anche a sostegno della transizione ecologica e dell’indipendenza energetica; 5-04471 Pandolfo: Iniziative di competenza per il contenimento dei costi dell’energia per famiglie e imprese e a sostegno dei soggetti vulnerabili; 5-04472 Cappelletti: Iniziative di competenza volte a dare attuazione allo strumento dell’Energy release 2.0 per le imprese energivore.
Commissione 8a
Proposta di nomina della dottoressa Emanuela Zappone a presidente dell’Ente parco nazionale del Circeo.
#IsoladiCapri. In 8a Commissione, con relazione sen. #Fazzone, avviata discussione in sede redigente ddl su Istituzione dell’area marina protetta https://t.co/t2UszgZPja pic.twitter.com/MgEfRjnabR
— Senato Repubblica (@SenatoStampa) October 1, 2025
Energy release ancora ritardi
Il 1 ottobre attesa ancora per l’Energy release. “Oggi il governo avrebbe potuto dare un segnale di fiducia verso le industrie energivore che attendono da mesi il provvedimento Energy release 2.0, fondamentale per rilanciare la loro competitività sul mercato. Ma invece di fare chiarezza rispetto alle iniziative che la maggioranza avrebbe dovuto intraprendere per rendere funzionale la misura con l’introduzione della clausola claw-back, rispondendo alla nostra interrogazione in commissione Attività produttive il sottosegretario Claudio Barbaro ha aggiunto altri dubbi. È chiaro infatti che il governo non ha alcuna intenzione di migliorare questo strumento e pare proprio che si vogliano lasciare le cose come stanno, rischiando così di compromettere le aspettative attese dall’industria” dichiara in una nota Enrico Cappelletti, deputato M5S in commissione Attività produttive.
“Mentre l’esecutivo continua a non muovere un passo, la povertà energetica dilaga e le imprese e le famiglie sono schiacciate da un prezzo dell’energia che continua a essere tra i più alti in Europa. Il governo ritrovi con urgenza la bussola e metta in campo misure urgenti e adeguate” conclude.
DDL Rigenerazione urbana
“Sto lavorando agli emendamenti al ddl Rigenerazione Urbana, nuovo testo del relatore di Forza Italia, e, senza particolare stupore, scopro che tra le righe dei comma rispunta qua e là il SalvaMilano, retroattività compresa. E’ inaccettabile.” è quanto afferma in una nota la senatrice M5s Elena Sironi. “Abbiamo già visto che la delibera del consiglio comunale sull’operazione di speculazione edilizia dello stadio di San Siro è passata proprio grazie all’uscita dall’aula di Forza Italia. ” che aggiunge: “Mi chiedo dietro questi comma salvifici ci sia di nuovo lo zampino dei funzionari del Comune di Milano indagati come già avvenuto per il SalvaMilano? E come devo interpretare poi il combinato disposto con quanto questa maggioranza di destra sta facendo sul depotenziamento della Corte dei Conti, riconducendo il suo parere al silenzio assenso (con favor rei) in tema di sussistenza o meno deĺla responsabilità per colpa grave di funzionari e amministratori pubblici? Chi pagherà il danno erariale? Chi pagherà per quello causato ai milanesi dai funzionari e amministratori pubblici del Comune di Milano per le scorrette procedure urbanistiche? E ancora peggio se pensiamo alla recente cancellazione del reato di abuso d’ufficio, sempre utile per scongiurare l’azione giudiziaria? Sarà un caso, ma appare sempre più un disegno articolato che salva capra e cavoli al Comune di Milano. A che gioco si sta giocando in barba e a spese dei cittadini? Se nessuno deve rispondere dei propri errori, chi pagherà il conto dei danni che vengono causati? Per scongiurare il rischio della “paura della firma”, si sta introducendo il “terrore che firmino”. Un’assurdità”.
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