“Il superamento della progressività delle tariffe elettriche sarà essenziale per raggiungere gli obiettivi al 2030 fissati dal Pniec”. Monica Tommasi, presidente di Amici della Terra, apre così i lavori della prima mattinata dell’XI conferenza per l’efficienza energetica organizzata dall’associazione (Roma, 3-4 dicembre 2019).

Molti degli obiettivi previsti per l’efficienza energetica e le rinnovabili termiche sono condivisibili ma non ci sono strumenti adeguati per conseguirli, prosegue la presidente riprendendo una delle principali obiezioni che la Commissione europea ha espresso sullo schema inviato dall’Italia. Pertanto il completamento della riforma è una “misura essenziale per conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione nel residenziale e nel terziario”, rimarca la Tommasi. “Siamo molto preoccupati che dopo il rinvio della scadenza prevista non ci siano notizie sugli atti che l’autorità dovrebbe compiere per portare in fondo il percorso di attuazione della riforma che prevedeva il superamento della progressività anche per gli oneri di sistema”. “Gli Amici della Terra chiedono che l’ARERA rispetti le scadenze previste”, conclude la presidente dell’associazione.

L’importanza della riforma tariffaria è stata evidenziata anche da Luigi Napoli di Elettricità Futura: “Risulta a tutti gli effetti essere un deterrente all’elettrificazione dei consumi”. A far loro eco Roberto Saccone di Assoclima: “Risulta evidentemente fondamentale per la nostra tecnologia”.

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche: Marco Borgarello di RSE; Luca Marchisio di Terna SpA; Diego Garrone di A2A Energy Solutions;  Mario Salari di APPLiA Italia; Gaetano Parisi di Mitsubishi Electric; Dino Marcozzi di Motus‐E; Roberto Saccone di Assoclima; Simone Benassi di Enel X.

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