Nomina dell’EM: arrivano le nuove regole del MiSE

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EnergymannCon la circolare del 18 dicembre 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con FIRE, va a sostituire le circolari emanate in precedenza (1992-93), tracciando così le nuove regole per la nomina di questa figura professionale.

Prima di addentrarsi nei nuovi regolamenti dettati dalla circolare è bene ricordare che, ai sensi della legge 10/1991, tutti i soggetti con consumi annui superiori a 10.000 tep per quanto riguarda il comparto industriale e 1000 tep per gli altri settori, sono obbligati a nominare ogni anno un EM. Inoltre, il D.M. 28 dicembre 2012 “prevede che possano presentare direttamente progetti per ottenere i certificati bianchi i soggetti sottoposti all’obbligo che abbiano nominato un Energy Manager”. Ma vediamo quali sono nello specifico le novità introdotte dalla circolare del Ministero.

Informatizzazione e nomina

I soggetti non sottoposti all’obbligo (dell’art. 19 della legge 10/1991) possono presentare la nomina in qualsiasi momento dell’anno (per le nomine successiva la scadenza è prevista per il 30 di aprile). Il ritardo nella presentazione causa la perdita dei certificati bianchi richiesti come società con Energy Manager. Per quanto riguarda l’informatizzazione dell’iter, da quest’anno per presentare domanda sarà obbligatoria la PEC che consentirà una risposta più immediata rispetto alla vecchia raccomandata. Per il Fire la circolare permette di informatizzare il flusso dei dati così da migliorare la gestione della banca dati e il sistema statistico; questo permetterà una comunicazione più rapida alle esigenze dell’EM.

Dichiarazione dei consumi

Altra novità in delibera è l’obbligo, per le aziende con EM, della comunicazione dei consumi (fino ad ora facoltativo) specificando le diverse fonti energetiche. Questi dati non saranno resi pubblici, ma serviranno a monitorare la situazione permettendo di avere statistiche più precise che tareranno meglio le politiche energetiche.

La figura dell’Energy Manager

L’EM, come ricorda la circolare, è una figura di supporto del decisore nell’abito dell’utilizzo efficiente dell’energia. Quindi ha un ruolo dirigenziale abbastanza importante da poter influire sulle scelte di un’azienda in particolare, nelle realtà con sistema di gestione dell’energia ISO 50001 l’energy manager potrebbe essere una figura equivalente a quella del responsabile del sistema di gestione.

In ultimo, è previsto che l’energy manager sia un EGE certificato UNI CEI 11339 a partire da luglio 2016 nel caso l’azienda che lo nomina intenda accedere direttamente allo schema dei certificati bianchi.

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