Rendere il sistema di depurazione delle acque cittadine efficiente da un punto di vista energetico. E’ questo l’obiettivo con cui Acam Acque, società del Gruppo IREN che si occupa della gestione del servizio idrico integrato della provincia di La Spezia, ha scelto di adottare le turbo soffianti centrifughe di Atlas Copco per il depuratore di Stagnoni.

Il processo di depurazione

Nell’ambito del processo di depurazione tramite trattamenti biologici, la fase più energivora è quella di ossidazione. Si arriva a sfruttare oltre il 70% dell’energia elettrica utilizzata nell’intero ciclo di depurazione. A questo livello entrano in gioco le soffianti, apparecchiature che immettono nelle vasche di aerazione grandi quantità di aria in modo da attivare il processo aerobico di depurazione dell’acqua attraverso l’azione di microrganismi batterici.

Caratteristiche tecniche della soluzione

Nello specifico la tecnologia integrata VSD (Variable Speed ​​Drive, Inverter) di cui le soffianti sono dotate permette di regolare automaticamente il numero di giri della girante in funzione delle effettive richieste d’aria. La tecnologia oil free, certificata ISO 8573-1 Classe 0, contribuisce invece alla riduzione dei costi di manutenzione, legata all’assenza di olio di lurbificazione da filtrare.

Efficienza e manutenzione limitata

Presso l’impianto di Stagnoni sono in funzione tre soffianti centrifughe a classica tecnologia con scatola ingranaggi moltiplicatrice, una delle quali ha smesso di funzionare prima dell’estate, un momento particolarmente critico per l’impianto di depurazione cittadino”, spiega in una nota Stefano Fortunato, responsabile della manutenzione di Acam Acque.

I costi di riparazione erano elevati e richiedevano tempo di fermo macchina non compatibili con le nostre esigenze – ha aggiunto Fortunato – Ci siamo rivolti ad Atlas Copco per avere in tempi brevi una soffiante a elevate prestazioni “Plug & Play”, quindi facile da installare. Abbiamo scelto la soffiante centrifuga a cuscinetti magnetici di Atlas Copco ZB 130 VSD perché garantisce ottime prestazioni energetiche e fermi macchina per manutenzione ridotti grazie all’assenza di attrito interno. La lievitazione magnetica del rotore, grazie ai cuscinetti magnetici, garantisce una bassissima rumorosità, il massimo dell’efficienza energetica ed una manutenzione limitata ai filtri dell’aria, non essendoci olio lubrificante all’interno della soffiante. È inoltre dotata di un sistema di autodiagnosi che, in caso di malfunzionamento, fornisce indicazioni sul tipo di intervento da effettuare. Nel mese di agosto ha funzionato a pieno regime e le altre due turbo soffianti dell’impianto a classica tecnologia con scatola ingranaggi moltiplicatrice, a differenza degli anni precedenti, hanno lavorato a basso regime”.

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