Industria chimica italiana sempre più efficiente. Emissioni inquinanti -98%

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Industria chimica italianaL’industria chimica italiana ha ridotto del 98% le emissioni inquinanti e del 70% quelle di CO2 rispetto al 1990. Ad affermarlo è Avvenia che ha analizzato la crescente attenzione per l’ambiente tra le fila del comparto e, in particolare, ha rilevato come l’indice di efficienza energetica sia migliorato del 48% in 25 anni.

Dal confronto con gli anni Novanta è emerso sia un calo del 65% negli scarichi idrici e del 40% nei consumi energetici, sia una diminuzione del numero di malattie profesisonali: annualmente le imprese dedicano oltre il 2% del fatturato, pari al 20% del totale investito, a sicurezza, salute e ambiente.

Un quadro che vede le imprese prediligere l’innovazione tecnologica e i continuo monitoraggio per registrare contributi decisivi in termini di efficientamento energetico, emissioni atmosferiche, uso di materiali pericolosi, scaico di acque reflue e smaltimento rifiuti. “Quello della chimica è un settore che già dal 2005 è riuscito ad allinearsi con l’obiettivo Ue che impone una riduzione delle emissioni di gas climalteranti del 20% a livello europeo entro il 2020″, ha sottolineato Giovanni Campaniello, Fondatore e Amministratore unico di Avvenia.

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