data center

La  realizzazione del nuovo data center ad alta densità inaugurato a Collecchio, in provincia di Parma, lo scorso marzo. E’ questo il progetto per il quale Cedacri, azienda italiana specializzata in servizi di outsourcing informatico per il settore finanziario,  si è rivolta a Vertiv, società che ha fornito soluzioni per la gestione termica e l’alimentazione elettrica, rack e PDU ed è stata incaricata di seguire tutte le attività di impiantistica e di installazione di componenti elettrici e meccanici di terze parti. “seguito di un bando privato avviato e della conseguente analisi approfondita dei progetti ricevuti, Cedacri ha deciso di affidarsi all’expertise e alle tecnologie di Vertiv per la realizzazione di questa nuova infrastruttura”, spiega l’azienda in una nota.  

Con il nuovo datacenter meno consumi

Il nuovo data center ci garantisce maggiore disponibilità e affidabilità, con la sicurezza di poter fornire continuità ai servizi, riducendo allo stesso tempo i consumi ed incrementando l’efficienza” sottolinea in nota Sabrina Delgrano, Ufficio Acquisti di Cedacri.Per noi è fondamentale essere sempre operativi ed evitare interruzioni impreviste che potrebbero causare disservizi e disagi a noi e ai nostri clienti. Per questo abbiamo desiderato creare una nuova infrastruttura ad alta densità, ancora più efficiente e vantaggiosa a livello di consumo energetico.”, conclude Delgrano. 

Essere partner tecnologici per l’infrastruttura del data center di Cedacri è motivo di vanto in quanto, così come Vertiv investe nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, Cedacri da oltre 40 anni è uno dei punti di riferimento nel processo di trasformazione tecnologica nel nostro paese”, sottolinea Stefano Mozzato, Country Manager di Vertiv in Italia.

Le tecnologie adottate

Ma quali sono più in dettaglio le soluzioni impiegate nel data center? A comporre l’infrastruttura sono 4 isole ad alta densità realizzate con il sistema di contenimento del corridoio freddo SmartAisle. Questa soluzione sfrutta il principio di separazione fisica tra le zone di aria fredda e quelle di aria calda, con porte scorrevoli. L’obiettivo è quello di aumentare l’efficienza energetica del data center efficientando il più possibile i consumi.

Per garantire la massima quantità di spazio destinata al contenimento di tutti i componenti di alimentazione e cablaggio sono stati installati più di 30 rack Vertiv Knürr DCM. Si tratta in particolare di soluzioni modulari ad alta capacità di carico che si caratterizzano per un design agile e una rapidità di implementazione, come si legge in una nota di Vertiv.

Oltre a queste soluzioni sono state introdotte più di 60 rack PDU (unità di distribuzione di alimentazione) della linea MPH2. Questi dispositivi permettono, come spiega la nota di Vertiv,  “un’installazione orizzontale all’interno del rack per una gestione e una distribuzione semplificata dei cavi”.  Tra gli elementi che caratterizzano il funzionamento delle rack PDU anche una manutenzione semplificata e una maggiore disponibilità grazie alla scheda di comunicazione modulare sostituibile a caldo hot-swap. A ciò si aggiunge inoltre una tecnologia di commutazione a lunga durata e capacità di funzionare a temperature di esercizio fino a 60° C.

Per garantire invece una commutazione ultra rapida tra unità UPS ridondanti e tra i sistemi UPS e la fonte di alimentazione di backup  Cedacri ha scelto 2 commutatori statici Liebert CROSS da 600A . Per  quanto riguarda invece la gestione termica si è optato per l’introduzione di 12 unità di condizionamento a espansione diretta ad installazione perimentrale della linea Liebert PDX. In questo modo si possono gestire in maniera efficace  i carichi termici nel data center e far fronte a cambiamenti in termini di densità, potenza e disponibilità. L’azienda ha inoltre adottato 12 relative unità condensanti realizzate su specifica richiesta.

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Redazione
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