Una macchina per convertire rifiuti di plastica in diesel e benzina. E’ l’invenzione, denominata Chrysalis, di due francesi: un inventore autodidatta e un attore che ha finanziato le sue ricerche. Secondo i promotori del progetto, i cui studi sono durati tre anni, come si legge su Reuters, il dispositivo potrebbe offrire una possibile soluzione per arginare il fenomeno dell’inquinamento da plastica.

Come funziona

Il macchinario è costituito da un reattore chiuso, al cui interno vengono introdotti i granuli di plastica. Il materiale viene poi portato a una temperatura di 450°C generando diesel, benzina e un residuo di carbonio, che, come spiegano gli ideatori del progetto, può essere impiegato nella produzione dei pastelli.

Qualche numero

Da un kg di plastica si ottiene un litro di carburante, spiegano i produttori sul sito della Reuters sottolineando come, con un finanziamento aggiuntivo di 50.000 euro da parte delle autorità locali, si potrebbe creare un prototipo più grande in grado di processare 50 kg di plastica in circa 80 minuti.

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