Tessuti 1024x576

Tra le realtà che hanno aderito al nuovo progetto europeo Stand Up!, dedicato alla promozione dell’ecoinnovazione nel settore tessile, c’è anche il museo del Tessuto di Prato.

Il progetto Ue Stand Up

Ma nello specifico quali sono i punti chiave di questo progetto? Si tratta di una nuova iniziativa finanziato dall’Unione europea, nell’ambito del programma Eni-Cbc med. Il focus è il supporto di imprese e imprenditori eco-innovativi nel settore tessile-abbigliamento. Cinque i Paesi mediterranei coinvolti. Si tratta di Egitto, Italia, Libano, Spagna, Tunisia.

Progetto Stand up qualche numero

Il progetto ha una durata di 30 mesi. Il budget totale è di 3.693.986,68 euro. Il contributo UE è di 3.324.588,68 euro. Il 90% del budget totale. Le attività del progetto sono partite il 28 e 29 luglio 2020 con il kick-off meeting online tra i partner, resosi necessario dalle restrizioni dovute alla pandemia Covid-19.

Gli strumenti innovativi forniti dal progetto Stand up

I partecipanti avranno a disposizione una serie di soluzioni e strumenti innovativi per promuovere l’occupazione e favorire l’adozione di modelli operativi in grado di ridurre l’impatto ambientale del settore tessile. In particolare saranno offerti percorsi di training, consulenze tecniche e di design, supporto finanziario. Ma anche supporto nella valutazione delle opportunità di mercato e in ambito trasferimento tecnologico.

Startup e aziende giovani coinvolte nel progetto Stand up

Inoltre Circa 200 start-up e aziende giovani saranno direttamente coinvolte in attività e beneficeranno del progetto. Pari opportunità saranno assicurate a donne e giovani imprenditori (dai 25 ai 35 anni).

Risultati attesi

l progetto Stand up!, si legge in una nota, “stimolerà inoltre la creazione e la crescita di aziende del T&A. Offrendo opportunità di lavoro eque e che riducono l’impatto ambientale nelle aree del Mediterraneo”.

Creazione di opportunità per il “lavoro verde”

In termini di opportunità di “lavoro verde” creato tanti saranno i vantaggi. In primo luogo 200 aziende in fase di ideazione saranno supportate nel creare il proprio business. Inoltre 20 giovani imprese saranno aiutate a mantenere la propria offerta di impiego e creare nuove figure lavorative. Particolare attenzione sarà riservata all’inclusione delle donne e dei giovani imprenditori (25-35).

Facilitare la transizione verso la sostenibilità

“La creazione di nuove imprese e la crescita di quelle esistenti faciliterà la transizione della regione verso la sostenibilità nel settore T&A” si legge in nota. “Supportando nuovi modelli di business e di eco-imprenditoria si rinforzeranno le diverse comunità innovatrici delle regioni mediterranee e si incrementeranno l’integrazione e l’aggregazione della catena di valore del settore Tessile e abbigliamento di questa area”.

Marini Museo del tessuto di Prato: “Per il nostro museo è un passo importante”

Stand up! – spiega in nota Francesco Marini, presidente della fondazione museo del Tessuto di Prato – offrirà servizi innovativi alle piccole e medie imprese della nostra area. Il tutto con particolare attenzione alle start up, alle aziende di recente costituzione, ed alle imprese gestite da giovani 25-35 anni e da donne”. L’obiettivo è quello di “rafforzare l’innovazione, la sostenibilità, l’approccio circolare del comparto. Per il nostro museo è un passo importante, in quanto conferma la nostra natura di istituzione culturale collegata al mondo delle imprese, fortemente proiettata sul presente e sul futuro del nostro settore“.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.